Ho postato quella lezioncina di anatomia apposta, e ho tralasciato i tempi di recupero per non portare sfiga. Comunque se la lesione e' di primo o secondo grado, dopo il riposo e il ghiaccio comincia la fisioterapia: mobilita', rafforzamento della muscolatura del gomito senza carichi (ovvero facendo tensione col muscolo senza muovere il gomito), elettrostimolazione, forse ultrasuoni (per ridurre l'infiammazione), antiinfiammatori, bendaggi, esercizi propriocettivi (ovvero mirati a ristabilire e migliorare il controllo autonomo del cervello sull'articolazione: sincronia delle contrazioni muscolari, dell'azione agonista / antagonista, della corretta osteocinematica e artrocinematica secondo le quali l'osso convesso di una articolazione rotola nella stessa direzione del movimento ma scivola nella direzione opposta) e via dicendo. Poi si torna alla rieducazione del gesto (non quello del tuo avatarElBargo ha scritto:Per come gestiscono le informazioni sugli infortuni dei giocatori i knicks rischiamo di non saperene niente per un bel po' di settimane, il fatto che il Mago abbia continuato a tirare dopo la lesione e che nel post partita abbia detto di sentirsi ok fa ben sperare (si fa per dire). Non ho idea di quanti giorni di riposo del braccio necessiti una lesione di entità minima (una settimana?), poi ci sarà la riabilitazione, etc. Diciamo che almeno potrà continuare ad allenarsi e magari migliorare la mira solo con il braccio destro![]()
Se c'è qualche esperto su infortuni di questo tipo si faccia avanti e ci illumini con qualche ipotesi.
EDIT:
per il terzo grado ci vuole l'intervento chirurgico, per cui a tutto quello che hai letto devi aggiungere in principio almeno 6 settimane di immobilizzazione (il che ci porta a minimo 10 settimane), e la riabilitazione e' piu' lunga per via di limitazioni articolari, debolezza muscolare, instabilita' del gomito ( e allora arrivi facili a 4 - 6 mesi). Comunque il tipo di ESPN ha detto che lo staff medico dei Knicks aveva eliminato la possibilita' dell'intervento.