mighty ha scritto:Zoso ha scritto:Ma quanto sono belli i Playoff NBA!!!!!!!!! Uno spettacolo unico!
Secondo me ieri è stata una partita molto sfortunata per Phoenix: due triple incredibili di Finley e Duncan per i 2 OT e un paio di canestri in semplice appoggio sbagliati da Diaw e Nash hanno deciso la partita. Ma più che gli Spurs, l'hanno buttata i Suns, avanti tutta la partita. Il primo tempo gliel'hanno incartata, Popovic non ci stava capendo nulla. Poi grazie a Duncan e Ginobili (ma quanto sono forti) sono riusciti a rientrare. Ma nelle prossime partite troveranno ancora Duncan che la infila da 3 e Ginobili che in ogni azione decisiva la mette sempre....non so....Comunque Phoenix se l'è giocata fino alla fine contro la squadra più esperta nei Playoff, e paragonare il gioco di Phoenix a quello di Toronto (e quindi D'Antoni al COY) oppure Nash a Ford significa, mi dispiace dirlo, non capirci niente di basket.
P.S. Un salutone a vanz e KB24!

Non so se hai visto la partita ieri ma dalla metà del 3 quarto in avanti Phoenix ha gestito il 90&% dei possessi con pick & roll centrale...e fin che il blocco te lo porta Amare è una cosa ma continuare a fare lo stesso igoco anche con Stat fuori per falli...questo significa non capir niente di Basket...
Nash assolutamente irritante...hai Shaq e lo servi spalle a canestro 1 volta su 5 possessi...muori con la palla in mano...servi la palla decisiva a Boris Diaw (o Leandrinho non ricordo più chi fosse)...bah...
D'Antoni si riconferma allenatore da regular season...
Dopo la botta di ieri sera la serie per me è compromessa...
Puoi anche avere ragione, ma, avendo guardato attentamente la partita, non mi sembra che il gioco degli Spurs fosse tanto più vario: o palla dentro a Duncan o 1contro1 di Ginobili. La partita l'hanno vinta questi due, e l'ha persa Phoenix. Quindi non vedo perchè (almeno per quanto riguarda questa partita) Popovic sia un allenatore migliore di D'antoni.
L'unica squadra che ha un gioco vario e completo in attacco è LA; la varietà di Phoenix non nasce tanto dal gioco, ma dal modo di interpretarlo del suo playmaker che, effettivamente, non ha giocato una gara 1 memorabile. Faremo i conti alla fine della serie, che comunque si preannuncia spettacolare.