L'avventura dei
Trojans termina contro
Michigan State in un'estenuante partita senza padrone e decisa solo a un minuto dal termine. I ragazzi di coach
Tim Floyd hanno giocato con grande intensità ma la serataccia di
Taj Gibson (
3 punti e 5 falli) ha condizionato non poco il match dei californiani.
Per gli
Spartans invece, la sorpresa arriva da
Travis Walton, uno poco abituato a segnare (
miglior difensore dell'anno nella Big 10) ma che ha stupito il pubblico di Minneapolis segnando 18 pesantissimi punti nella vittoria di Michigan per 74-69. I ragazzi di coach Izzo incontreranno
Kansas questo venerdì.
Daniel Hackett conclude (
forse) la sua esperienza universitaria segnando 13 punti e disputando sopratutto un ottimo primo tempo: nel finale invece, la fretta e la stanchezza hanno in parte condizionato le sue scelte...meno ludice del solito.
«
Siamo stati condannati da episodi avversi nel finaie: ho commesso un errore, per evitare il fallo di sfondamento ho perso il controllo del pallone» dice Hackett.
Oltre a lui, 19 punti per
Lewis e 18 di
DeRozan. Delude il centrone
Gibson, annullato nel primo tempo da
Goran Suton e tenuto a lungo in panca per problemi di falli.
USC paga una panchina troppo corta ma non si è ma arresa "
Abbiamo sempre continuato a combatere" ha detto Daniel a fine gara. La partita è stata decisa da un
fallo piuttosto dubbio fischiato a
Nikola Vucevic che è costato due tiri liberi ai Trojans, per il 73-69 di Michigan (
a 1:19 dal termine). L'azione seguente, Hackett e Lewis hanno entrambi sbagliato la tripla del -1 "
condannando" i Trojans all'eliminazione.
Un
torneo sfortunato per le squadre della Pac-10: solo Arizona è riuscita ad andare avanti, mentre California, Washington, Ariziona State e i cugini di UCLA hanno dovuto far ritorno a casa. Era dal 2004 che non succedeva.
Ma il meglio deve ancora arrivare per USC: DeRozan, Leonard Washington e Vucevic sono freshman e se Hackett, Lewis e Gibson deciderao di rimanere per il loro anno da senior, i ragazzi di Tim Floyd potranno puntare davero in alto l'anno prossimo.
"Sono davvero fiero di loro" ha detto il coach a fine partita. Per Daniel Hackett adesso si aprono diverse strade ma quasi sicuramente il pesarese proverà il salto tra i Pro.