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Come neve al sole", cantava Pino Daniele qualche anno fa. Come neve al sole dico anche io, riferendomi all'evanescenza dei
Raptors. I
Cavs di
King LeBron dominano da inizio gara facendo subito intuire come sarebbe stato l'andazzo serale agli ospiti.
Toronto non fa nulla per contrastare Sua Maestà e la passività dei difensori canadesi nel primo quarto è persino irritante.
Triano rispolvera l'idea di fare giocare
Bargnani come "
tre", ma è una forzatura e la squadra non è bilanciata nè in attacco nè in difesa: Andrea non sembra molto a suo agio, prima sparacchia dalla distanza ma poi si fa perdonare con una bella inchiodata nel cuore della difesa di Cleveland. Toronto tira male da 2 (meno del 40%), e ancora peggio da 3 (un misero 8%):
Calderon (
non a posto fisicamente) e tutto il reparto esterni non riescono ad incidere (
se non negativamente) e Toronto galleggia solo grazie alla precisione balistica di Bosh e O'Neal, che riescono a ricucire da -19 sino al -8 in avvio di quarto periodo. Leggermente stuzzicato, LeBron chiude il match piazzando un mini parziale che sa tanto di fine.
Toronto non sta per nulla bene:
manca equilibrio e lo spogliatoio è disunito. Nelle ultime ore si parla di un
forte allontanamento di Bosh da questa franchigia (
CB4 non ne vorrebbe sapere di giocare un'altra stagione in Canada) mentre tiene banco ancora l'ipotesi di uno scambio O'Neal / Marion. In realtà, se Bosh dovesse andarsene via già da quest'estate, la presenza di O'Neal sotto il canestro da affiancare stabilmente a Bargnani sarebbe un'ipotesi da (ri)valutare.
Il Mago chiude la sua partita con 10 punti e 10 rimbalzi, un doppia doppia inutile ma comunque rara vista la scarsa predisposizione di Andrea per i rimbalzi.