Toronto domina Memphis. Bene Andrea Bargnani contro Gasol Stampa
Scritto da Tafo   
Giovedì 08 Marzo 2007 02:23
Grizzlies logo Team 1
2
3
4
T
Grizzlies 20
18
21
28

87

Raptors
25
24
26
19
94

 87  94
   
Bargnani NBA Stats
Andrea Bargnani's STATS (boxscore)
IN
FGM-A
3PM-A
FTM-A
OFF
DEF
REB
AST
STL
BLK
TO
PF
PTS
35
7-13
2-4
2-3
1 2 3 0
2
2 11
18

Il punteggio finale mente: Toronto ha dominato per quasi tutta la partita, e solo durante il garbage time la squadra di Memphis ha accorciato le distanze. L'inizio, in realtà, è stato difficile, con un 10-0 incassato subito, ma l'ottimo lavoro di Bosh e Dixon ha permesso di ricucire lo strappo già a metà primo quarto, per chiudere la frazione davanti (25-20) e non farsi riprendere più. Squadra deboluccia i Grizzlies, dove il campione del mondo Pau Gasol pare un po' sprecato (e frustrato, a fine gara): 16 punti con 8-11 dal campo per lo spagnolo, e il titolo di Re della Franchigia per punti segnati.

Adrea Bargnani in penetrazione contro Gasol

La partita procede senza grosse emozioni, se non quelle che da Andrea Bargnani al pubblico dell'Air Canada Centre: un canestro più bello dell'altro strappano gli applausi della platea e i cori d'approvazione dei telecronisti. Per Andrea, in totale 18 punti con 7-13 dal campo (ma sporca un po' le sue percentuali nel finale), 3 rimbalzi, 2 recuperi e una stoppata. Proprio sotto il profilo difensivo sono evidenti i progressi (buona la difesa su Gasol, che è un campione), una maggiore aggressività sotto il canestro e la consapevolezza di poter prendere sfondo da chiunque, sulla linea di fondo (è il movimento difensivo che gli riesce meglio, e questo già in Italia). Bargnani è rimasto in campo per 35 minuti, più di chiunque altro nella sua squadra. "Sono stato in Italia per sole 26 ore, dunque non c’è nemmeno stato il tempo di cambiare fuso orario" ha spiegato Bargnani dopo la gara a chi gli chiedeva se avesse risentito del viaggio in Italia dello scorso fine settimana...dall'altra parte, anche Rudy Gay, matricola promettente e in doppia-doppia con 17 punti e 11 rimbalzi, ha calcato il parquet per moltissimo tempo (40 minuti), facendo vedere buone cose, specie sotto i tabelloni. Citazione per Mike Miller, che con due bombe consecutive ha un po' riaperto l'incontro, ma c'è poco da sorridere per Memphis.

Tra i Raptors in evidenza (oltre al Mago) Chris Bosh, che ha alternato momenti di lucidità a fasi di confusione offensiva e ha chiuso con 19 punti, 9 rimbazli e 3 stoppate...il nuovo arrivato da Portland (scambiato con Fred Jones), Juan Dixon, che merita un discorso a parte. Si è rapidamente inserito nei giochi di Toronto, tanto da esternare la sua felicità con i giornalisti nel dopogara: "È una situazione perfetta per me. Il sistema di gioco mi calza a pennello, il gruppo è eccezionale e l’organizzazione fantastica. I miei compagni hanno grandi personalità e hanno reso facile il mio inserimento".

L'eterna sfida tra T.J. Ford e Jose Calderon, questa volta, viene vinta dallo spagnolo...sia in termini di minutaggio (25min vs 22 min), punti segnati, assist e percentuali dal campo (perfetto), ma quelle 7 palle perse in situazione di uno contro tutti dovrebbero fare riflettere i registi della squadra...prima di buttarsi dentro a testa bassa (come spesso è successo nelle ultime uscite) sarebbe meglio coinvolgere di più i compagni.

Il prossimo impegno, domenica contro Seattle, permette alla squadra di Mitchell di rifiatare un po': l'allenatore ha concesso il venerdì di riposo ai veterani, mentre ai giovani ha chiesto di presentarsi in palestra: "Va bene così – ha detto il Mago –. Non ho fatto allenamento per tre giorni, quindi ho bisogno di allenarmi".