mighty ha scritto:setset60 ha scritto:mighty ha scritto:
...
Per il resto l'internazionalizzazione non fa altro che portare l'attenzione degli americani (pubblico, media, sponsor) ancora più lontano dai raptors...se ci riprovano è la loro rovina.
Devono semplicemente iniziare a scegliere buoni giocatori, allenarli bene e iniziare a difendere.
Ah, e devono cedere Don Tapas...un altro fantasy player.
Non sono d'accordo mighty
Molti sposor principali sono canadesi (Air Canada, Rogers..) o europei (Adidas, Regione Veneto). Gli sponsor americani (Ford) hanno come target il pubblico canadese, altrimenti sposorizzerebbero Dallas, non Toronto.
Tutti gli sponsor secondari (Pizza ecc) sono canadesi e si rivolgono ad un consumatore potenziale unicamente locale.
Le pay-tv che trasmettono i Raptors (Rogers, Tsn, RaptorsTV) sono canadesi, ed ovviamente si rivolgono ad un pubblico nazionale.
Infatti la stagione 06-07, quella di massima europeizzazione con la scelta di Andrea, l'arrivo di Gherardini ed in squadra Garbo Josè Rasho ecc.. ha segnato risultati record pressochè in tutti gli indicatori patrimoniali ed economici (struttura patrimonio, ricavi e utile d'esecizio) come riporta il solito articolo di Forbes
(Forbes link), trend positivo confermato anche nella stagione 07-08.
Secondo me ad un Newyorkese dei Raptors non frega niente comunque, sia che ci giochi TJFord che Calderon. Se li guardano in tv è perchè giocano con i Knicks o perchè giocano alla grande come team. Dovrebbero tradare per LeBron per incidere in USA, ma inciderebbero altrettanto in Europa Cina e Canada.
Comunque il mercato di riferimento dei Raptors è quello Canadese, non USA,
ed i canadesi vogliono vedere i Raptors vincere, con Don Tapas, Sig Spaghetti o Mr Hot Dog per loro è lo stesso.
Poi in fondo l'Europa non è propio il Burkina Faso. Qualcosa porta.
Perfetto, quindi secondo te nella prima stagione del Busto le cose andavano bene perchè la squadra era europea o perchè erano Divisional Champions?
Perchè erano divisional champions, titolo vinto con una squadra europea, come tu stesso scrivi mighty. La tua frase affossa la tua equazione "+ europei = fallimento", che è anche palesemente contraddetta dai fatti, misurati in numeri, tanto sul campo quanto nei bilanci. Ma tutto questo è già scritto nel post originale.
mighty ha scritto:E poi scusa ma che business plan mi fai? Solo Rickett può darti ragione...
Come fa una franchigia NBA a mantenersi puntando solo al mercato dell'Ontario, dove sei comunque il secondo sport?
Perchè se ti limiti al Canada, nelle regioni francofone il basket non se lo caga nessuno ed in British Columbia ti odiano a prescindere perchè sei dell'altra costa.
Beh io Rickett non lo conosco bene, ma se mi da ragione è un grande
Lasciamo perdere il business-plan, io ho buttato lì due numeri ed un paio di osservazioni conseguenti, senza pretese.
Il'Ontario non l'ho mai citato, Io ho parlato di Canada come mercato di riferimento, intendendolo domestico e non esclusivo. Mai detto che i mercati esteri non siano importantissimi.
Ma ragioniamo partendo dalla tua ipotesi, quindi astrattamente. Se I Raps riuscissero mai a spremere risultati tanto clamorosi da una domanda prettamente regionale tutto di guadagnato. In tal caso ciò che tu definisci impossibile sarebbe già realtà.
Ragionando invece invece in termini reali, il tuo assunto Raptors=Ontario è invalidato dalle cifre. Le camionate di milioni citate da Forbes sono correlabili unicamente ad un bacino molto, molto più amplio. Non per niente la stessa CBC (la tv nazionale pubblica) trasmette regolarmente le partite dei Raps.
Secondo me poi, il giorno in cui i Raptors giocheranno per il titolo (ok, lo so...), sulla bandiera canadese sparirà la foglia e spunterà il lucertolone, anche a Vancouver.
Per inciso. L'Ontario conta quasi 13 milioni di abitanti, non è Mondovì. Come mercato semi-monopolizzabile è una manna, molte altre franchigie sognano questi numeri.
mighty ha scritto:Se non vai sulle TV negli states non solo gli sponsor ma presto anche i giocatori ti mollano perchè i loro sponsor individuali non se li cagano più...
Ormai il mercato delle franchigie è globale...e fuori dal nord america la TV canadese non la vede nessuno...
Sono d'accordo, Il mercato delle franchigie è diventato il mondo. Maggior ragione per curare anche Europa, Asia, Oceania. Yao, Dirk, Gasol,Parker... hanno portato milioni di nuovi appassionati e fiumi di dollari.
I diritti NBA sono venduti a televisoni di tutto il mondo, ma sono d'accordo che un'elevata esposizione in USA porti solo buone cose.
Per raggiungerla devi come al solito o vincere o tradare per LeBron (che poi in fondo sono la stessa cosa..). Visto che LeBron a Toronto firma solo autografi, l'unica opzione praticabile è vincere partite, tante. Come il Divisional da te citato dimostra, per vincere servono quelli buoni, europei o americani non importa. Dopo LeBron continuerà a schifarti, ma un Gerald Wallace secondo me no. Se dovesse persistere, servirebbero nuovi europei buoni.
Comunque mighty se ti va bene io la finirò qui perchè
- posto qui da poco non ho ancora messo un mezzo avatar e non voglio fare il fenomeno dei numeri (che non sono) oltrettutto con uno che ha 1600 messaggi

, vedo
- i Raptors ed i loro soldi, ma direi anche i soldi in generale, sono un argomento bello (insomma..) finchè dura poco
- penso che siamo OT