Ok ho capito.
Non si può discutere seriamente in questo forum.
La posizione della maggioranza alla fine prevarica sempre su quella dei singoli, e allora anche se uno cerca di portare della concretezza nel proprio discorso, giratela come vuoi, alla fine viene sempre sbeffeggiato e deriso...tanto vale rinunciare in principio.
Il dialogo è praticamente assente.
Se ogni post deve essere seguito da una trafila di commenti derisori, conviene rinunciare in principio.
piceale90 ha scritto:Pirate... se è vero che frequenti l'ambiente del ciclismo sai benissimo che chi non si dopa non passa al professionismo, così stanno le cose ed è inutile negarlo.
Ora io sono garantista, non condanno i dopati perchè tanto so che chiunque venga beccato è, nella realtà, in buonissima compagnia, ma non posso che ridere quando vedo Cunego promuovere buffonate d' ipocrisia tipo "I'm doping free" ed altre cazzate varie.
Il veronese è un professionista perciò, bene o male, almeno una volta in vita sua si è dopato, non so se lo fa ancora ma sicuramente non è l' innocente angioletto che ci dipingi. Poi potrà essere sfigato perchè incontra sempre qualcuno più dopato di lui ma francamente non lo penso. Semplicemente in questo momento esistono almeno una decina di corridori più talentuosi di Cunego, e se permetti anche molto più forti caratterialmente.
Ma guarda che io non metto in discussione certe tue affermazioni...
Per esempio il fatto che nel dilettantismo il doping sia diffuso la condivido (non ci sono controlli, costano...).
Il fatto che bene o male un professionista prima o poi si sia fatto è ovvio... chi lo mette in dubbio.
Nessuno è un angelo! Concordo anche qui.
Però bisogna fare in distinguo nel discorso che fai tu, che rischi di fare di tutto un calderone.
Un conto è il comportamento di un professionista medio, che cerca bene o male di rispettare le regole. Nessuno dice che sia un santo, ma non è nemmeno paragonabile ad uno che utilizza il doping come pratica sistematica, che ha alle spalle un'intera organizzazione, che è protetto da un sistema fasullo.
Contesto la banalità con cui proclami la presenza del doping...
lo sappiamo che c'è, ma non è così diffusa a tutti i livelli come dici tu (soprattutto tra i professionisti dove i controlli ci sono), non ha dappertutto la stessa forza.
Non è un caso che la stragrande maggioranza degli atleti beccati siano tra i big, ultimo Pfannberg (ma va là... davvero?) che da due anni a questa parte si è messo ad andare come un motorino in salita.
Ma chi voleva prendere in giro?
Lo sapevano tutti che si faceva ed è stato beccato.
Certo è che se fosse come dici tu sarebbe una coincidenza al limite del complotto...
tutti gli atleti beccati fanno parte di quelli che si giocano la vittoria.
Un caso?
Secondo la tua "ovvia" teoria si...
Secondo me no.