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Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 18/07/2008, 15:37
da Danniboy
mi chiedo in che misura la squadra di Riccò sia coinvolta in questa vicenda di doping...
Dalla Gazzetta già si legge che la Saunier Duval si reputa vittima, parte lesa e prende le distanze dal corridore modenese...
A me in realtà la questione rimane dubbia... cioè aggiugiamoci Piepoli che in salita andava come un treno e mettiamoci anche Cobo di cui la maggior parte degli appassionati ignorava l'esistenza prima di questo Tour...
Certo che nel caso si trattasse di pratiche mediche avallate e pianificate dalla stessa squadra il discorso sarebbe eticamente ancora più grave di quello che è già adesso...
e mi chiedo anche cosa farà l'UCI, considerato che la sostanza che ha inchiodato Riccò non fa parte del suo protocollo.... che confusione... Dio salvi il ciclismo...
Ci rimane il solo Damiano, che insieme a Bargnani è l'unico fesso che non si dopa...(cit.)

Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 18/07/2008, 15:51
da fagiu
Danniboy ha scritto:
Ci rimane il solo Damiano, che insieme a Bargnani è l'unico fesso che non si dopa...(cit.)

Gli organizzatori hanno già espresso le loro perplessità sullo strapotere in salita della Saunier. Secondo me, è un atteggiamento scorretto: se hanno qualche prova in mano, la mostrino, altrimenti tengano per sé i sospetti
Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 18/07/2008, 16:01
da Danniboy
fagiu ha scritto:Danniboy ha scritto:
Ci rimane il solo Damiano, che insieme a Bargnani è l'unico fesso che non si dopa...(cit.)

Gli organizzatori hanno già espresso le loro perplessità sullo strapotere in salita della Saunier. Secondo me, è un atteggiamento scorretto: se hanno qualche prova in mano, la mostrino, altrimenti tengano per sé i sospetti
Certo la caccia alle streghe è inutile... solo che considerando la positività di Riccò, e considerando saopratutto di quanto forte andasse la Saunier Duval...bè qualche cattivo pensiero me lo sono fatto anch'io....non vorrei che ci trovassimo di fronte ad un nuovo caso Festina....

mà... aspettiamo gli sviluppi della vicenda...
Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 18/07/2008, 20:57
da tafo
Amo il ciclismo, l'epicità che ci sta dietro, Marco Pantani e mi stavo innamorando di Riccò. Ho un amico, che non vedo spesso perchè abita in un'altra città, Medicina (BO). Durante l'ultmo giro d'Italia mi ha detto che a 15 anni militava nella stessa squadra del Cobra (ha fatto ciclismo per anni) e che di lui si ricorda che si faceva
delle gran bombe (anche se
bomba è un po' vago). Ora, non so se sia una cattiveria gratuita, magari un po' d'invidia e antipatia verso di lui, fatto sta che ci abbiamo riso su e abbiamo liquidato la cosa.
Adesso aspetto le controanalisi, con tristezza infinita.

Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 19/07/2008, 12:22
da Berserker
Domanda dell'intervistatrice: "ma allora Riccardo, hai assunto o no dell'EPO?"
Risposta: "lo saprete, domani andrò dall'avvocato e cominceremo a difenderci, chiederemo le controanalisi"
ovvero: risponderò a questa domanda si o no a seconda di quello che il mio legale mi consiglierà, ovvero se le controanalisi saranno negative, allora non ho assunto EPO, se invece daranno lo stesso risultato del primo esame, vedremo se conviene confessare o se ci sono appigli legali e medici per continuare a negare
bravo Riccardo, sei veramente un ragazzo prudente ed avveduto

Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 19/07/2008, 14:09
da London
C'è da aggiungere che ha anche detto:"Tornerò più forte di prima".... Quindi...
Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 19/07/2008, 14:20
da Berserker
London ha scritto:C'è da aggiungere che ha anche detto:"Tornerò più forte di prima".... Quindi...
quindi ha detto più o meno la stessa cosa di Basso quando ha confessato, e sinceramente a Basso io auguro che sia così di tutto cuore, tiferò per lui....per Riccò per ora non lo so

Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 19/07/2008, 14:52
da Fausto
Ieri sera sul Tubo avevo beccato l'intervista di una tv svizzera a un noto ds sportivo italiano...di cui non ricordo il nome.(Martinelli?

)
Lo stesso sosteneva come già da prima dell'inizio della corsa,fosse CERTO che Riccò sarebbe stato fermato per via del suo risaputo utilizzo della Cera.
Non l'ho finito di ascoltare purtroppo,causa arrivo morosa...
Oggi l'intervista sul tubo non c è piu'!!

Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 21/07/2008, 13:34
da sygno
Berserker ha scritto:sygno ha scritto:Io legalizzerei il doping per un semplice motivo, si toglie quel velo di ipocrisia che c'è adesso. Tutti incosciamente speriamo che le magie degli atleti siano naturali e frutto della preparazione atletica. Balle, questi si fanno punto.
Chi non si fa arriva merdesimo. le società, gli sponsor, le federazioni etc. etc. fanno gli gnorri perchè conviene, perchè il meccanismo funziona, i record crollano, si va in montagna a 40 Kmh e si giocano 60 partite all'anno.
Se si vuole fare la guerra al doping la si faccia seriamente e con tutti i mezzi possibili altrimenti lasciamo perdere, io vado a vedere atleti gonfiati come una volta si andava a vedere i gladiatori ma almeno lo so e se non mi piace rimango a casa o spengo la tv.
guarda, i motivi per cui stavolta non sono d'accordo con te li ho già esposti, e sarebbero le catastrofiche conseguenze su tutto lo sport mondiale e sulla salute di milioni di persone, specialmente quelle che non possono permettersi assistenza medica di un certo livello.
Per quanto riguarda l'ipocrisia, quale ipocrisia c'è nel dire: queste sono le regole, se le infrangi e ti becco, ti squalifico e la paghi cara?
Questo non significa dire che tutti sono puliti (questo sì che sarebbe ipocrita), ne' che tutti quelli che si fanno vengono presi, e nemmeno che se uno viene beccato è solo colpa sua, che è una mela marcia in mezzo ad un ambiente sano.
Significa solo che ci sono delle regole giuste, dettate dal buonsenso e che tutti gli organismi sportivi sono tenuti a farle rispettare, poi come dici tu c'è chi lo fà meglio, chi peggio, nel ciclismo direi che si sono impegnati molto e che stiano ottenendo buoni risultati.
Ti rispondo qui se no Raf s'incazza... L'ipocrsisia sta nel fatto che le regole ci sono ma soltanto il ciclismo le fa rispettare con fermezza e durezza, vorrei vedere in tutti gli altri sport gli stessi controlli e la stessa fermezza usata con i ciclisti.
Sono questi altri sport gli ipocriti, quelli che danno 6 mesi di squalifica ad un calciatore ma la fanno scontare nei mesi estivi dove si gioca solo a calcetto nei villaggi vacanze...
Danniboy ha scritto:Ed ecco che inevitabilmente si arriva alla rassegnazione, alla provocazione estrema: liberalizziamo il doping….!!!
Forse non avete ben presente perché certe sostanze siano vietate ad uno sportivo.
Non si tratta esclusivamente di portare benefici alle proprie prestazioni atletiche in maniera eticamente truffaldina.
Riflettete con attenzione: se il doping fosse vietato solo perché migliora il rendimento fisico di un’atleta, allora per assurdo tutti i metodi di allenamento che in modo lecito aiutano il rendimento sarebbero dovuti essere, alla stregua del doping, messi al bando…Ma questo per l’appunto sarebbe assurdo, fuori da ogni logica…
Ma il fatto é che a lungo andare certe pratiche mediche compromettono la salute di un’ atleta, a livello cardiaco, ormonale, renale etc etc… le alterazioni che certe sostanze dopanti provocano all’organismo sono letali, tutto ciò è risaputo, inutile che mi dilunghi…
Quindi è proprio per questo sopraccitato aspetto, che molti inopinatamente trascurano, che la lotta al doping va assolutamente sostenuta….
Non è una questione esclusiva di combattere chi bara o di mettere tutti allo stesso piano (doping per tutti!!!!!)… tutto ciò è fuorviante rispetto alla problematica che la lotta al doping pone d’innanzi: quella cioè di preservare la vita di un’uomo…
E non porrei nemmeno l’accento sul fattore economico (come qualcuno ha fatto) quale potenziale deterrente per la diffusione del fenomeno… E’ risaputo ormai che anche gli sport minori o comunque quelli praticati a livelli amatoriali, che teoricamente non muovono grandi somme pecuniarie, non sono esenti da vicende negative in tal senso…
Se prendiamo come valida la frase: sport metafora della vita, allora come possiamo affiancargli un fenomeno antitetico come il doping che invece è metafora della morte in tutte le sua accezioni possibili…?
Il problema è che i primi a non prendere valida questa affermazione sono proprio i diretti interessati cioè gli atleti ! i motivi sono prevalentemente economici ma non solo, come tu hai specificato il doping è presente anche nelle gare amatoriali dove si vince una coppetta o una targa. E' la cultura che è sbagliata, l'insegnamento dell'"importante è partecipare" è morto e sepolto da tempo, viviamo in un mondo dove apparire è più importante di essere e quindi vincere, a tutti i costi anche della propria salute, è di estrema importanza. Per i soldi, la gloria o solo per soddisfare il proprio ego..... Nel terzo millennio lo sanno tutti che il doping alla lunga ti fa male ma nonostante ciò continuano a ingerire ed iniettarsi farmaci di tutti i tipi, i giornali vendono, le gare e gli atleti entusiasmano, gli sponsor pagano etc. etc.
Imbrogliare per emergere. Mi dispiace Danni, ma mai come oggi lo sport è proprio una metafora della vita e il doping ci calza a pennello...
Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 21/07/2008, 15:08
da Berserker
Dunque: la tua posizione non la approvo per nulla ma è perfettamente comprensibile, basta che non mi si vengano a proporre certi deliri come quelli di Fausto secondo cui legalizzando il doping lo si sconfigge.
Se mi dici che il doping sarà sempre un passo più avanti dei controlli, io ti rispondo boh, non lo so, comunque in questo caso non lo è stato, e queste parziali vittorie servono a tenerlo in qualche modo a bada, per esempio io sono convinto che la percentuale di ciclisti che fà uso di EPO sia drasticamente scesa negli ultimi anni.
Tutti gli sport professionali più o meno fanno i propri controlli, puoi considerare un'ipocrisia il fatto che in alcuni casi i controlli siano blandi ed in altri molto severi, ma devi tenere presente che è in sport come l'atletica o il ciclismo, sports popolari dove girano molti soldi ed in cui l'aspetto fisico (forza e resistenza) è in stragrande preponderanza su quello tecnico, che il doping si concentra maggiormente, un doping dannosissimo per la salute.
E' stato stabilito che in nessun altro campo ci sono miglioramenti delle prestazioni come con la manipolazione del sangue nel ciclismo e nello sci di fondo, è quindi naturale che gli alchimisti si concentrino maggiormente qui, che gli atleti siano più tentati, e che gli organismi sportivi di conseguenza intensifichino i controlli.
Tanto per stare allegri, ieri ho letto che esiste una regione della Russia dove tutti gli abitanti hanno naturalmente un ematocrito sopra il 50%, e sembra che studiando questo aspetto sia in preparazione un'EPO di 4° generazione, questa volta di natura genetica.
Alleluiah..

Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 21/07/2008, 16:17
da Fausto
Poveretto Berseker,
nel 2008 crede ancora alla storia dell' "aspetto tecnico".

Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 21/07/2008, 16:42
da sygno
Berserker ha scritto:Dunque: la tua posizione non la approvo per nulla ma è perfettamente comprensibile, basta che non mi si vengano a proporre certi deliri come quelli di Fausto secondo cui legalizzando il doping lo si sconfigge.
Se mi dici che il doping sarà sempre un passo più avanti dei controlli, io ti rispondo boh, non lo so, comunque in questo caso non lo è stato, e queste parziali vittorie servono a tenerlo in qualche modo a bada, per esempio io sono convinto che la percentuale di ciclisti che fà uso di EPO sia drasticamente scesa negli ultimi anni.
Tutti gli sport professionali più o meno fanno i propri controlli, puoi considerare un'ipocrisia il fatto che in alcuni casi i controlli siano blandi ed in altri molto severi, ma devi tenere presente che è in sport come l'atletica o il ciclismo, sports popolari dove girano molti soldi ed in cui l'aspetto fisico (forza e resistenza) è in stragrande preponderanza su quello tecnico, che il doping si concentra maggiormente, un doping dannosissimo per la salute.
E' stato stabilito che in nessun altro campo ci sono miglioramenti delle prestazioni come con la manipolazione del sangue nel ciclismo e nello sci di fondo, è quindi naturale che gli alchimisti si concentrino maggiormente qui, che gli atleti siano più tentati, e che gli organismi sportivi di conseguenza intensifichino i controlli.
Tanto per stare allegri, ieri ho letto che esiste una regione della Russia dove tutti gli abitanti hanno naturalmente un ematocrito sopra il 50%, e sembra che studiando questo aspetto sia in preparazione un'EPO di 4° generazione, questa volta di natura genetica.
Alleluiah..

Certo ma l'aspetto fisico, forza e resistenza come dici tu, è alla base di tutti gli sport non solo ciclismo e atletica. Quindi non sono daccordo quando dici che è stato dimostrato che non serve in altri sport, secondo me arrivare al quinto set della sessantesima gara stagionale o al 90esimo della 55esima gara stagionale in una condizione fisica brillante ottenuta grazie ad un fisico dopato ti avvantaggia eccome.
Io auspico gli stessi controlli che vengono eseguiti nel ciclismo in tutti gli sport, se così fosse sai Maier quante coppe del mondo di sci avrebbe vinto ?
Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 21/07/2008, 17:48
da bobberto
Il prossimo è Kohl
Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 21/07/2008, 18:00
da Fausto
Della faccenda Riccò,mi sfugge qualcosa.
La tipologia di analisi a cui tutti i ciclisti sarebbero stati sottoposti,era nota fin dalla partenza del Tour.Ovvero,tra le altre cose,un controllo specifico per individuare l'eventuale utilizzo della Cera.
Controllo non effettuato al Giro,anzi previsto solo in Francia.
Bene,sapendo ciò,perchè Riccò ha pertecipato lo stesso al Tour?
Aveva ottenuto un ottimo secondo al Giro e poteva starsene beatamente al mare.
Magari puntare alle Olimpiadi.
Invece ha deciso di partecipare.
Aveva,anzi,ha qualche asso nella manica?
Semplice stupidità?
Aveva come unico scopo quello di diventare "personaggio" piu' di quanto già non fosse?
Inoltre,sempre in relazione ai controlli,che ci guadagna Algeri nel portare al Tour un uomo che sicuramente sarà beccato?Uno o addirittura piu' uomini,visto che si è parlato di Festina2?
Bah!
Re: LA LISTA NERA DEL DOPING
Inviato: 21/07/2008, 18:21
da Gabbo
Fausto ha scritto:Della faccenda Riccò,mi sfugge qualcosa.
La tipologia di analisi a cui tutti i ciclisti sarebbero stati sottoposti,era nota fin dalla partenza del Tour.Ovvero,tra le altre cose,un controllo specifico per individuare l'eventuale utilizzo della Cera.
Controllo non effettuato al Giro,anzi previsto solo in Francia.
Bene,sapendo ciò,perchè Riccò ha pertecipato lo stesso al Tour?
Aveva ottenuto un ottimo secondo al Giro e poteva starsene beatamente al mare.
Magari puntare alle Olimpiadi.
Invece ha deciso di partecipare.
Aveva,anzi,ha qualche asso nella manica?
Semplice stupidità?
Aveva come unico scopo quello di diventare "personaggio" piu' di quanto già non fosse?
Inoltre,sempre in relazione ai controlli,che ci guadagna Algeri nel portare al Tour un uomo che sicuramente sarà beccato?Uno o addirittura piu' uomini,visto che si è parlato di Festina2?
Bah!
Ottime considerazioni, però vale anche per quelli beccati prima di lui.
Magari pensavano che il test non fosse così affidabile; oppure considerazioni sul farmaco (chessò,visto che una siringa da un effetto sui 28 giorni, magari pensavano che prendendolo 10 giorni prima poi i livelli si abbassavano al di sotto della sensibilità del test)
Oppure per la smania di vincere... se penso che Landis nel 2006 si è pompato come un cavallo (testosterone sintetico...cioè proprio il massimo dello sgamo)