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Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 01/08/2008, 14:17
da NickName

Un libro emigrato, nella sua visione più sudicia, da bassifondi. I personaggi sono uniti da un filo o meglio una scia di vin chiaretto. Un analisi sui padri e sui loro figli, su un odio viscerale per aver riposto speranze non avverate, per esser stati rovinati da una volontà troppo forte; in fondo, l'amore familiare sotto spirito (come si capisce dal titolo inglese: the brotherhood of the grape). Fantastico Fante, scrittore dallo stile quasi carnale.
In edizione Einaudi c'è la prefazione di Vinicio Capossela, che a Fante deve molti testi e che in comune hanno la nostalgia, la tristezza bastarda.
dedicato
A Joyce naturalmente
edit: cazzo stan l'aveva postato nella pagina precendente, beh ottimi gusti almeno!
ora mi leggo il Lupo della steppa di Hesse, poi in caso scrivo accà.
Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 01/08/2008, 21:54
da fagiu
Ci voleva un milanese per scrivere un romanzo in romanesco. Ma il linguaggio ricchissimo dell'Ingegnere non si limita ai dialetti: mai letta una simile padronanza della materia tra gli scrittori italiani
Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 04/08/2008, 19:25
da fagiu
Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 04/08/2008, 21:15
da Patavino
nick i frammenti che hai postato sono bellissimi, davvero.
Una curiosità (anche se non c'entra molto): qual'è il tuo filosofo antico preferito? (Epoca da Talete di Mileto ad Aristotele)... sempre che ce ne sia uno...
e il tuo fagiu?
Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 04/08/2008, 21:37
da stan
Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 04/08/2008, 21:52
da Patavino
nick ha scritto:Patavino ha scritto:nick i frammenti che hai postato sono bellissimi, davvero.
Una curiosità (anche se non c'entra molto): qual'è il tuo filosofo antico preferito? (Epoca da Talete di Mileto ad Aristotele)... sempre che ce ne sia uno...
e il tuo fagiu?
parmenide di cuore
aristotele perchè è impossibile rimanere indifferente di fronte alla sommissima grandezza del suo lucido e rigoroso genio

Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 05/08/2008, 11:28
da fagiu
nick ha scritto:Patavino ha scritto:
Una curiosità (anche se non c'entra molto): qual'è il tuo filosofo antico preferito? (Epoca da Talete di Mileto ad Aristotele)... sempre che ce ne sia uno...
parmenide di cuore
aristotele perchè è impossibile rimanere indifferente di fronte alla sommissima grandezza del suo lucido e rigoroso genio
Ma allora sei bastardo dentro!
Quando me la recensisci questa benedetta edizione?
Per Patavino: secondo me la verità si trova nascosta da qualche parte tra Parmenide ed Eraclito, la cui incompatibilità di pensiero è soltanto apparente, ad un'attenta lettura:
"Non dando ascolto a me, ma al Logos, è saggio convenire che tutte le cose sono una sola" - Eraclito.
Basta questo frammento ad escludere il divenire in senso assoluto
Per il resto
Talete: acqua, acqua
Anassimene: aria fritta
Ma Anassimandro ci ha lasciato questo frammento affascinante: « Principio degli esseri è l'infinito....da dove infatti gli esseri hanno origine, lì hanno anche la distruzione secondo necessità: poiché essi pagano l'uno all'altro la pena e l'espiazione dell'ingiustizia, secondo l'ordine del tempo »
Pitagorici: l'interpretazione della realtà mediante i numeri è una bella intuizione
Senofane: più poeta che filosofo
Empedocle: più poeta e mago che filosofo
Anassagora: interessante il concetto d'intelligenza cosmica
Platone: come scrive bene quest'uomo!
Aristotele: lui un po' meno, ma quanto a profondità e vastità di pensiero non si discute.
stan ha scritto:
Ah, Borges, il vero classico sudamericano. Quando sono usciti in edicola e in libreria i suoi 2 Meridiani Mondadori "Tutte le opere" a prezzo modico mi ci sono fiondato, tanto con i suoi libri si va a colpo sicuro. E pensare che oggi spopolano i vari Paulo Coehlo, Sepulveda...

Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 05/08/2008, 13:48
da Danniboy
La filosofia degli antichi greci mi appassiona.
Ho un debole per Socrate, filosofo che non lasciò nulla di scritto; si tramanda che preferisse trasmettere direttamente a voce i suoi insegnamenti. Per fortuna il suo grande discepolo Platone scrisse tante pagine sul suo maestro, inserendolo in tanti Dialoghi.
Socrate è il filosofo della celebre frase “ so di non sapere”, il filosofo della Maieutica, il cui compito era quello non di insegnare la verità, quanto quella di farla partorire all’interlocutore di turno direttamente dentro di se, è stato il padre della filosofia morale e forse della filosofia in generale.
Consiglio di leggere “Apologia di Socrate”, scritto giovanile di Platone e probabilmente il testo più autentico e rappresentativo per scorgere la figura e la grandezza di questo straordinario filosofo.
Si parla particolarmente del celeberrimo processo che subì Socrate, in cui venne condannato ingiustamente e giustiziato attraverso l'assunzione della velenosissima cicuta.

Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 05/08/2008, 14:46
da Patavino
Danniboy ha scritto:La filosofia degli antichi greci mi appassiona.
Ho un debole per Socrate, filosofo che non lasciò nulla di scritto; si tramanda che preferisse trasmettere direttamente a voce i suoi insegnamenti. Per fortuna il suo grande discepolo Platone scrisse tante pagine sul suo maestro, inserendolo in tanti Dialoghi.
Socrate è il filosofo della celebre frase
“ so di non sapere”, il filosofo della Maieutica, il cui compito era quello non di insegnare la verità, quanto quella di farla partorire all’interlocutore di turno direttamente dentro di se, è stato il padre della filosofia morale e forse della filosofia in generale.
Consiglio di leggere “Apologia di Socrate”, scritto giovanile di Platone e probabilmente il testo più autentico e rappresentativo per scorgere la figura e la grandezza di questo straordinario filosofo.
Si parla particolarmente del celeberrimo processo che subì Socrate, in cui venne condannato ingiustamente e giustiziato attraverso l'assunzione della velenosissima cicuta.

quoto. Tra l'altro è un libro che si legge piuttosto velocemente.
Per chi invece non digerisse il buon Socrate (non io eh, sia chiaro) consiglio "Le Nuvole" del commediografo Aristofane, in cui il Maestro viene sputtanato per un centinaio di pagine. Memorabile l'espressione di Socrate stesso, "aerostatizzo", con la quale l'autore vuole sottolineare l'inutile pigrizia del filosofo, reo di passare interi pomeriggi a non fare nulla nel suo "parlatoio". Belli entrambi.
Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 05/08/2008, 18:54
da chicca
Ottimo libro da portare sotto l'ombrellone, o con cui passare i caldi pomeriggi estivi in casa
Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 05/08/2008, 23:19
da chicca
nick ha scritto:ottimo libro nel caso tu non abbia ancora passato il test d'ammissione

Ti sbagli, c'è scritto per "Farmacia - Scienze Biologiche", test che ho superato. La tua affermazione non è corretta
Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 05/08/2008, 23:26
da Berserker
chicca ha scritto:nick ha scritto:ottimo libro nel caso tu non abbia ancora passato il test d'ammissione

Ti sbagli, c'è scritto per "Farmacia - Scienze Biologiche", test che ho superato. La tua affermazione non è corretta
Lo scetticismo di nick

Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 06/08/2008, 2:10
da The Huge
Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 06/08/2008, 7:33
da Berserker
Già...per non parlare del fatto che quando uno sente di essere in possesso della verità, ad un Kant o ad un Hegel gli sputa in un occhio

Re: Libri e altra cartaccia
Inviato: 06/08/2008, 12:21
da chicca
nick ha scritto:chicca ha scritto:nick ha scritto:ottimo libro nel caso tu non abbia ancora passato il test d'ammissione

Ti sbagli, c'è scritto per "Farmacia - Scienze Biologiche", test che ho superato. La tua affermazione non è corretta
insomma scienze della comunicazione

Mi sa che non hai capito nulla
ovviamente intendevo il test di farmacia
e il test di scienze biologiche (la vecchia biologia). E se farmacia (5 anni, 300 CFU, 25 esami circa da 10 crediti ciascuno, tirocinio) ti sembra come scienze della comunicazione...beh mi sa che hai le idee un po' confuse. Giusto per la cronaca delle 300 matricole del primo anno ne arrivano al quinto in regola tipo una trentina.