Trinità ha scritto:
Attenzione, pare che Minzolini avesse ragione

Le parti si sono avvicinate parecchio, grazie alla possibilità da parte delle franchigie di poter tagliare un contratto garantito, senza che questo continui a pesare sul cap, ma comunque pagando ancora il giocatore. Per esempio Toronto potrebbe tagliare Calderon senza che i suoi 10M pesino sul cap della squadra. Nella conferenza stampa Stern ha ostentato ottimismo sottolineando che sono vicini a quello che potrebbe essere il futuro CBA.Domani è l'incontro decisivo, in un senso o nell'altro

In realtà la "amnesty clause" (ovvero quella che hai descritto tu) c'entra, ma fino a un certo punto, viene data a tutte le squadre per dare la possibilità di riadattarsi al nuovo sistema ratificato nel CBA, ma non è un punto cardine per il quale le negoziazioni hanno svoltato.
In ogni caso c'è stata una grande svolta visto che le dichiarazioni si sono fatte molto più ottimiste, anche se per fare l'ultimo passo ci vuole la volontà di entrambe le parti per scendere ulteriormente nelle loro pretese, ovvero sul discorso luxury tax e soprattutto percentuale di BRI.
Inoltre, una volta raggiunta la stretta di mano, bisognerà andare dai rispettivi rappresentati (ovvero i 400 giocatori e il Board of Governance dei proprietari) per "vendere" l'accordo raggiunto e farlo firmare a tutti.
Non siamo propriamente vicinissimi ad un accordo, ma si può sperare.