WASHINGTON D.C. (Usa), 15 ottobre 2009 – Chiamatelo pure il re del web. Chris Bosh, la stella dei Toronto Raptors, è da qualche giorno il fiero proprietario di circa 800 domini riferibili ad atleti professionisti, del college o del liceo, celebrità e presunte tali ottenuti in una causa nata per riottenere il dominio chrisbosh.com, registrato illegalmente.
LA CAUSA — L’azione legale di CB4 è durata oltre un anno. Chrisbosh.com era stato registrato da Luis Zavala e dalla sua compagnia, Hoopology.com, che lo utilizzava anche per farsi pubblicità sfruttando il nome di Bosh all’insaputa dell’ala dei Raptors. Ma lo scopo principale, sia per il sito riconducibile al 25enne quarta scelta assoluta al draft 2003 che per gli altri, era quello di rivenderli a prezzi maggiorati ai legittimi proprietari, operazione illegale negli Stati Uniti. Nel luglio 2008 l’avvocato di Bosh aveva contattato Zavala per ottenere il dominio chrisbosh.com, sentendosi però rispondere che l’operazione non sarebbe stata senza costi. Da qui è nata la causa legale: in aprile il giudice Florence-Marie Cooper aveva riconosciuto a Bosh 120mila dollari di danni, ma qualche giorno fa, dopo che Zavala non ha pagato, ha deciso di assegnare all’ala dei Raptors gli oltre 800 domini registrati illegalmente da Hoopology.com.
Chris Bosh contro Ray Allen (Celtics). Ap NOMI DA COPERTINA — La lista delle nuove proprietà sul web di Bosh è davvero vasta, e comprende anche tre indirizzi internet riferibili ad Andrea Bargnani: andreabargnani.com, andreailmagobargnani.com e ilmagobargnani.com. Ma l’italiano dei Raptors non è certo l’unico su cui Luis Zavala aveva progetti: i siti riferibili a giocatori Nba sono tantissimi, inclusi quelli di Jason Kidd, Deron Williams, Steve Nash, Amar’e Stoudemire, Hedo Turkoglu, del presidente dei Raptors e di altri 11 compagni passati e presenti di Bosh. Ma nella lista ci sono anche combattenti della Mixed Martial Arts, di alcuni membri della famiglia mafiosa Gotti e dei figli di Britney Spears e Jennifer Lopez. Oltre a quello dello stesso Luis Zavala e di Pietro Aradori, 20enne promessa dell'Angelico Biella il cui dominio venne registrato in previsione di un suo possibile sbarco in Nba.
L’EROE DEL WEB — Bosh comunque non ha dubbi su cosa fare con tutti questi domini: restituirli gratis ai legittimi proprietari che ne faranno richiesta, non prima di aver presentato loro una proposta di sviluppo del sito attraverso la Max Deal Technologies, compagnia fondata nel giugno 2007 da Bosh e Hadi Teherany che si occupa di consulenze di web design e tecnologie. “Sono davvero contento di poter restituire questi domini ai legittimi proprietari che come me sono stati vittima di questa truffa – ha detto Bosh -. La restituzione sarà gratuita, ma vorrei anche avere l’opportunità di mostrare ai proprietari come Max Deal può aiutarli”. Brian Heidelberger, l’avvocato di Bosh, si è spinto anche oltre: “Dalla mia prospettiva Chris è un eroe del web”. Con tutti questi domini di sicuro ne è il re.
La vecchia storia dell'ufficialità...
Non è un rinoceronte, un bufalo o una tigre – e ce ne sono in circolazione a branchi, nell’Nba. E’ un delfino: razza rara. Le sue movenze sono vellutate ma veloci, in un continoum affascinante.
paolo ha scritto:
Io di una stagione a 18 e 7 di media "tenderei" ad accontentarmi.
Mah forse è perchè alla fine credo che le sue medie saranno più vicine ai soliti 15+5...
Comunque visto il giocatore che ha dimostrato di essere Bargnani, i limiti che ha dimostrato di avere e data la sua storia NBA fino ad oggi ovvio che una stagione a 18+7 sarebbe dafesteggiare con i fuochi d'artificio.
Dato il ruolo, il fisico e lo status del giocatore (1 scelta assoluta, 4 anni di NBA, ormai starter fisso, contratto multimilionario) invece mi sembrano medie molto più normali.
Il problema è che andrebbero anche valutate nel contesto, siamo sempre al solito discorso di prima scelta con contratto multimilionario che comunque gioca lo stesso ruolo (e ha caratteristiche simili) di un all star che sta a Toronto da ben prima di lui.
Sto con Paolo. Effettivamente 18 punti a partita in una squadra con tutte quelle opzioni offensive non sarebbero da buttare, anzi. In un contesto in cui ha davanti Bosh, e probabilmente anche il turco, tenesse queste medie (18+7) sarebbe un'ottima cosa. Nella stessa squadra è difficile che tre, o anche solo due giocatori tengano medie di 25 punti a partita. Mi pare fantascienza.
Io pure firmerei.....
dagli highlights si vede purtroppo un Busto che in attacco gira molto al largo dal pitturato...
e si vede una facciale di DeMarrrr che galleggia con la testa ad altezza ferro e conclude con una tomohawk da paura.
paolo ha scritto:
Io di una stagione a 18 e 7 di media "tenderei" ad accontentarmi.
Mah forse è perchè alla fine credo che le sue medie saranno più vicine ai soliti 15+5...
Comunque visto il giocatore che ha dimostrato di essere Bargnani, i limiti che ha dimostrato di avere e data la sua storia NBA fino ad oggi ovvio che una stagione a 18+7 sarebbe dafesteggiare con i fuochi d'artificio.
Dato il ruolo, il fisico e lo status del giocatore (1 scelta assoluta, 4 anni di NBA, ormai starter fisso, contratto multimilionario) invece mi sembrano medie molto più normali.
Ti sei scordato l'ovvia conclusione della tua tesi..BUST!
Bosh il Caimano, Boshocracy del basket
ADAMO & EVANS 7:
in principio Dio creò Adamo & Evans, al primo diede il cervello, al secondo mise una calamita nelle mani per catturare rimbalzi. -Max-
ho visto la partita di questa notte e obbiettivamente in attacco vorrei vedere da parte di bargnani qualcosa di diverso soprattutto ora che è preseason come contro i 76ers nella partita disputata a london. invece si è troppo accontentato del jumper e riferendomi anche alla partita di boston in post è andato solo una volta secondo me troppo poco.
per quanto riguarda i rimbalzi la senzazione che mi da e che fa fatica a tenere un livello di concentrazione su questo fondamentale per tutta la partita.
gianluigi83 ha scritto:ho visto la partita di questa notte e obbiettivamente in attacco vorrei vedere da parte di bargnani qualcosa di diverso soprattutto ora che è preseason come contro i 76ers nella partita disputata a london. invece si è troppo accontentato del jumper e riferendomi anche alla partita di boston in post è andato solo una volta secondo me troppo poco.
per quanto riguarda i rimbalzi la senzazione che mi da e che fa fatica a tenere un livello di concentrazione su questo fondamentale per tutta la partita.
Fausto ha scritto:WASHINGTON D.C. (Usa), 15 ottobre 2009 – Chiamatelo pure il re del web. Chris Bosh, la stella dei Toronto Raptors, è da qualche giorno il fiero proprietario di circa 800 domini riferibili ad atleti professionisti, del college o del liceo, celebrità e presunte tali ottenuti in una causa nata per riottenere il dominio chrisbosh.com, registrato illegalmente.
LA CAUSA — L’azione legale di CB4 è durata oltre un anno. Chrisbosh.com era stato registrato da Luis Zavala e dalla sua compagnia, Hoopology.com, che lo utilizzava anche per farsi pubblicità sfruttando il nome di Bosh all’insaputa dell’ala dei Raptors. Ma lo scopo principale, sia per il sito riconducibile al 25enne quarta scelta assoluta al draft 2003 che per gli altri, era quello di rivenderli a prezzi maggiorati ai legittimi proprietari, operazione illegale negli Stati Uniti. Nel luglio 2008 l’avvocato di Bosh aveva contattato Zavala per ottenere il dominio chrisbosh.com, sentendosi però rispondere che l’operazione non sarebbe stata senza costi. Da qui è nata la causa legale: in aprile il giudice Florence-Marie Cooper aveva riconosciuto a Bosh 120mila dollari di danni, ma qualche giorno fa, dopo che Zavala non ha pagato, ha deciso di assegnare all’ala dei Raptors gli oltre 800 domini registrati illegalmente da Hoopology.com.
Chris Bosh contro Ray Allen (Celtics). Ap NOMI DA COPERTINA — La lista delle nuove proprietà sul web di Bosh è davvero vasta, e comprende anche tre indirizzi internet riferibili ad Andrea Bargnani: andreabargnani.com, andreailmagobargnani.com e ilmagobargnani.com. Ma l’italiano dei Raptors non è certo l’unico su cui Luis Zavala aveva progetti: i siti riferibili a giocatori Nba sono tantissimi, inclusi quelli di Jason Kidd, Deron Williams, Steve Nash, Amar’e Stoudemire, Hedo Turkoglu, del presidente dei Raptors e di altri 11 compagni passati e presenti di Bosh. Ma nella lista ci sono anche combattenti della Mixed Martial Arts, di alcuni membri della famiglia mafiosa Gotti e dei figli di Britney Spears e Jennifer Lopez. Oltre a quello dello stesso Luis Zavala e di Pietro Aradori, 20enne promessa dell'Angelico Biella il cui dominio venne registrato in previsione di un suo possibile sbarco in Nba.
L’EROE DEL WEB — Bosh comunque non ha dubbi su cosa fare con tutti questi domini: restituirli gratis ai legittimi proprietari che ne faranno richiesta, non prima di aver presentato loro una proposta di sviluppo del sito attraverso la Max Deal Technologies, compagnia fondata nel giugno 2007 da Bosh e Hadi Teherany che si occupa di consulenze di web design e tecnologie. “Sono davvero contento di poter restituire questi domini ai legittimi proprietari che come me sono stati vittima di questa truffa – ha detto Bosh -. La restituzione sarà gratuita, ma vorrei anche avere l’opportunità di mostrare ai proprietari come Max Deal può aiutarli”. Brian Heidelberger, l’avvocato di Bosh, si è spinto anche oltre: “Dalla mia prospettiva Chris è un eroe del web”. Con tutti questi domini di sicuro ne è il re.
Rickett ha scritto:Guardatevi i falli fischiati ad Andrea, una roba RIDICOLA.
in effetti, almeno 1-2 fischi su Andrea mi sono sembrati sbagliati e per di piu' l'arbitraggio e' stato scandaloso a prescindere dal singolo episodio.
D'altra parte quanti fischi a favore prende Bosh, in casa?
Questa e' la NBA... speriamo che Andrea, al 4° anno, sia piu' rispettato e che Colangelo si faccia sentire, altrimenti molte sere le passera' in panca a meditare e noi ad incavolarci davanti ai monitor.
motoraptor
(si lo so, dovrei cambiare firma, ma non mi sbatto piu' di tanto)
Beh ce n'è da lamentarsi, se questi sono gli arbitri che devono dirigere le gare NBA siamo messi male, tra la partita di NY e quella di Toronto ieri sera si sono viste oscenità arbitrali paurose, si rimpiange quasi Joey Crawford
Comunque ieri sera Toronto ha provato a giocare stile Regular Season e i risultati non sono proprio incoraggianti...
"I think that the champions come out for the pressure. So if you're not good under pressure, then you're just a mediocre player. And I don't want to be a mediocre player. I want to win championships." - Danilo Gallinari
Voglio essere speranzoso... diciamo che fra 2 settimane dovrebbero essere a posto fisicamente quasi tutti, dovrebbero tornare evans e wright, e i titolari giocheranno di più.
Mettiamo anche che non tutti si siano impegnati al massimo... insomma forse vedremo na squadra decisamente migliore in regular season... rimane il fatto che la difesa è molto preoccupante come l'arbitraggio del resto.
Spero tra l'altro che belinelli sia impiegato abbastanza, perchè sinceramente weems, sa solo e solo saltare, peggio di moon, almeno il beli se si impegna difende decentemente e poi sa far girare palla.
Bargnani avrà fatto anche 6 falli, di cui 2-3 molto dubbi, ma quando fa queste partite sono comunque contento, si vedeva che ieri si sbateva decisamente di più, soprattutto in difesa, ficcando 2 stoppate a perkins!