Serie A - Stagione 2016/2017

Chi riuscirà a fermare lo strapotere dell'Olimpia Milano?
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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda Lux85 » 17/05/2017, 1:56

Craft e Forray due Leoni :oops: Gomes un Demonio :shock: e nonostante rotazioni a 7+1⁄4.. 3-0 :alcool:

foto: Toto che rientra al pullman..
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STORICO!! con un budget da morti di fame, oltre ai morti di FIbA grazie a Petrucci, e uno staff+società pensando sempre allo step successivo.



Storia che fa venire i BRIVIDI... :shock:
http://lagiornatatipo.it/aquila-trento-e-lode/
  • 2011-12 · 2ª nella Divisione Nord Est di Divisione Nazionale A
    :ita: campione d'Italia Dilettanti (1º titolo) - Promossa in Legadue
  • 2012-13 · 8ª in Legadue
    Semifinali dei play-off promozione.
    Vince la Coppa Italia di Legadue (1º titolo) (vs Pistoia di Galanda)
  • 2013-14 · in Divisione Nazionale A Gold
    Vince i play-off promozione (vs la Capo d'Orlando di Pozzecco, Basile e Soragna) - Promossa in Serie A
    :ita: campione d'Italia Dilettanti (2º titolo).
  • 2014-15 · 4ª in Serie A
    Quarti di finale dei play-off scudetto.
    Quarti di finale di Coppa Italia.
    Vince la Coppa Disciplina di Serie A (1º titolo).
  • 2015-16 · 8ª in Serie A
    Quarti di finale dei play-off scudetto.
    Semifinali di Eurocup (a 44 squadre, 36+8 Eurolega) (2pt su sfiga-autocanestro che non permise a Trento di giocarsi il pass-wildcard Eurolega)
    Semifinali di Coppa Italia.
    Vince la Coppa Disciplina di Serie A (2º titolo).
  • 2016-17 · 4ª in Serie A
    ? (TOP4) dei play-off scudetto.


Frasi-tipo :lol:
  • Con un minors titolare come Forray farete una gran fatica in serie A (cit. 2014)
  • Pascolo non tiene manco la Legadue (2012) / non è un giocatore da serie A! (2014) / in Europa verrà dominato! (2015, 1° Quintetto Eurocup) / in Eurolega non ci può stare (2016)
  • Trento è già tanto se passerà il primo turno dei gironi! (Eurocup 2015-2016)
  • Questa va indietro di filato! (Gazzetta.it di tale MEFISTO55 ore 12:48 del 9 Settembre 2014, 4° matricola in A)
  • Flaccadori non sa difendere.. (avversario a caso in questa stagione)
  • Uuuuuuuh eeeeeeeh! brutta meccanica di tiro, Baldi Rossi deve migliorare il tiro da 3! (Dan Peterson 2014)
  • Sutton non è certamente un tiratore di liberi... (commento SKY 2017, 10/10)
  • Dai, Trento ha vinto solo per le giornate negative degli avversari! (squadre ritorno 2017... fin quando ci si gioca contro)
  • Trento è una squadra da fondo classifica (2017, 13a andata...)
  • Craft non è un tiratore (2017)
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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda Lux85 » 19/05/2017, 9:44

PREVIEW
Spoiler: MOSTRA
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

Precedenti: Totale: 7-4 Milano / Playoff: 3-0 Milano / Stagione: 1-1

Squadre:
Trento è stata l’unica squadra a battere Milano al Forum in stagione regolare (dal 31 gennaio 2016) e con peggior scarto della stagione per la squadra di Repesa (-22).
Trento ha la media di palle recuperate più alta in questi playoff (12.0) era prima anche in regular season.

Milano è l’unica squadra ad aver tirato con più del 50% dal campo nei playoff, 51.7% la media nei quarti. E’ anche quella con la media più alta da due: 60.8% L’EA7 emporio Armani è passata da essere l’ultima in campionato per palle perse (16,.3 di media) ad essere la prima, insieme a Avellino, tra le otto qualificate ai playoff (14 la media).

Giocatori:
Pascolo è il secondo italiano per punti segnati nei playoff: 16 ppg per lui dietro ad Aradori (18.0). Da segnalare che in stagione regolare aveva una media di 7.6 punti a partita.

Trento ha il 2° e 3° giocatore nella classifica rimbalzi di questi playoff: Hogue secondo con 8.0 di media, Gomes terzo con 7.7.
Craft è il giocatore più utilizzato nei playoff con una media di 32.3 minuti a partita.

Allenatori Totale: 5-4 Repesa / Playoff: 3-0 Repesa


UMANA VENEZIA – SIDIGAS AVELLINO

Precedenti: Totale: 7-5 Venezia / Playoff: sfida inedita / Stagione: 2-0 Venezia

Squadre:
Venezia è prima nei playoff per percentuale da tre punti e per numero di tiri dalla lunga distanza realizzati: 40.6% la percentuale (unica squadra sopra il 40%) e 10.8 la media di tiri realizzati a partita. In regular season Venezia era quarta con una percentuale di 37.8%.

Avellino colleziona 21.0 assist di media a partita nelle prime tre sfide di playoff, unica squadra sopra i 20. In regular season era seconda con 18.0 di media.

Giocatori:
Haynes è secondo per media punti nei playoff dietro a Petteway con 18.0 punti segnati (in campionato 11.3).
Fesenko è il miglior rimbalzista fino ad ora dei playoff: 8.7 la media a partita, 7.3 in campionato nelle 24 partite giocate. Logan è il giocatore più utilizzato nei playoff con una media di 32.3 minuti a partita, stessa media per Craft di Trento.

Allenatori: Totale: 5-2 De Raffaele / De Raffaele e Sacripanti non si sono mai incontrati nei playoff


EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 1 - 4 DOLOMITI ENERGIA TRENTO
G1 MILANO-TRENTO 66 - 76 Stats Full Game Highlights
G2 MILANO-TRENTO 71 - 78 Stats Full Game Highlights
G3 TRENTO-MILANO 66 - 87 Stats Full Game Highlights
G4 TRENTO-MILANO 88 - 64 Stats Full Game Highlights
G5 MILANO-TRENTO 82 - 102 Stats Full Game Highlights

UMANA VENEZIA 4 - 2 SIDIGAS AVELLINO
G1 VENEZIA-AVELLINO 73 - 80 Stats Full Game Highlights
G2 VENEZIA-AVELLINO 88 - 77 Stats Full Game Highlights
G3 AVELLINO-VENEZIA 96 - 83 Stats Full Game Highlights
G4 AVELLINO-VENEZIA 73 - 75 Stats Full Game Highlights
G5 VENEZIA-AVELLINO 78 - 66 Stats Full Game Highlights
G6 AVELLINO-VENEZIA 83 - 84 [url]Stats[/url] Full Game Highlights

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Mercato Trento: blindato Buscaglia fino a giugno 2020! E proprio nell'anno post-Morti di Fiba Trento ha saputo meritarsi ancora sul campo la 2a campagna europea.
Buscaglia: "Rinnovare a Trento è stata scelta spontanea. Ora carichi per la sfida a Milano"
11 stagioni passate assieme, scalando come una cosa sola le gerarchie della pallacanestro nazionale dalle minors fino alla Semifinale Scudetto, sono qualcosa che va ben oltre il normale rapporto tra un club e il proprio allenatore. Logico quindi che il rinnovo triennale di Maurizio Buscaglia sulla panchina della Dolomiti Energia Trentino rappresenti qualcosa più della semplice prosecuzione di un rapporto tra un grande tecnico ed un club ambizioso.
Spoiler: MOSTRA
Dolomiti Energia Basket Trentino comunica di aver rinnovato il proprio accordo con Maurizio Buscaglia per le prossime tre stagioni, affidando quindi la guida tecnica della squadra al coach umbro fino a giugno 2020.
Giunto quest'anno alla sua undicesima stagione da allenatore del club bianconero, Buscaglia ha guidato la squadra trentina in 401 incontri di campionato, vincendo 257 gare (64,1% di successi) e trascinando il club aquilotto alla conquista di tre promozioni, oltre a due Coppe Italia di categoria (9-6 il record in questo tipo di manifestazione, comprendendo le due Final Eight di serie A disputate, con tanto di qualificazione alla semifinale 2016).

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"Coach of the year" nel suo primo anno da capo allenatore nella massima serie, nei 100 incontri di serie A finora allenati in bianconero vanta un record di 56 vittorie e 44 sconfitte (56,0%), che hanno permesso alla Dolomiti Energia Trentino di centrare tre qualificazioni su tre alla post-season. Reduce dalla prima serie di play-off di serie A vinta in carriera (che ha portato il suo record nei play-off di A a quota 4-7), da giovedì prossimo guiderà il team aquilotto nella prima semifinale scudetto della propria storia.

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Grazie a questo risultato (e al quarto posto ottenuto nella regular season di questo campionato) dal prossimo autunno Buscaglia, che è stato allenatore dell'anno di Eurocup nella stagione 2015-2016 al termine di una straordinaria cavalcata che ha permesso alla Dolomiti Energia di giungere in semifinale dopo 15 vittorie in 22 gare (68,2% di successi), avrà la possibilità di guidare il team trentino nella seconda campagna europea della sua storia.

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La scorsa estate il tecnico della Dolomiti Energia ha fatto parte del coaching staff dei Brooklyn Nets nel corso della NBA Summer League di Las Vegas, mentre dal novembre 2016 è stato nominato allenatore della Nazionale U20 che a luglio guiderà nei Campionati Europei di categoria in programma a Creta.

SALVATORE TRAINOTTI (General Manager DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): "Siamo felicissimi di poter annunciare il prolungamento del nostro rapporto con coach Maurizio Buscaglia. Questo rinnovo ci permette infatti di consolidare il nostro progetto tecnico, proseguendo all'insegna della continuità il lavoro fatto assieme in tutti questi anni sia nella costruzione della nostra identità tecnica sia nel rafforzamento dell'immagine del club a livello nazionale e internazionale. Convinti che questa scelta sarà molto gradita anche ai nostri tifosi, siamo contenti di poterla annunciare alla immediata vigilia di un appuntamento storico per la nostra organizzazione. Siamo quindi pronti a tuffarci con rinnovato entusiasmo in questo intenso finale di stagione che ci vedrà impegnati nella prima semifinale play-off della nostra storia".

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): "Mi fa molto piacere che un club di alto livello come Trento, nel suo percorso di crescita continua, pensi ancora a me come suo coach e come suo collaboratore. Sono contento che, pur dovendo cambiare pelle a seconda delle necessità e delle esigenze imposte dal continuo incalzare di nuove sfide, si possa continuare a lavorare insieme su programmi solidi, condivisi in piena sintonia sia con le idee che con i fatti, senza mai perdere ambizione, determinazione, capacità di analisi. E soprattutto ricordandoci sempre chi siamo, da dove veniamo, ma anche dove vogliamo andare insieme e come vogliamo andarci. Lavorando duro, al massimo delle nostre possibilità, come faremo già a partire da oggi in vista delle prossime semifinali scudetto, che costituiranno per noi l'ennesima sfida della nostra storia insieme".

LUIGI LONGHI (Presidente DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): "Ringrazio Maurizio per l'eccezionale lavoro fatto in questi anni, e per aver mostrato grande voglia di proseguire il suo rapporto con noi. La stima che abbiamo per coach Buscaglia è ribadita dagli anni di sfide affrontate assieme, e viene ora consolidata con questo prolungamento triennale che ci lega in modo sempre più stretto ad uno dei migliori tecnici sulla piazza. In questa occasione ci tengo a ringraziare, oltre agli assistenti, ai giocatori e altri componenti dello staff, anche tutti coloro che lavorano per questa società facendo di tutto per farla diventare ogni giorno migliore. Senza dimenticare quanti, stando dietro le quinte, non hanno mai smesso di sostenere questo progetto: penso a Giovanni Zobele, ai fratelli Marco e Antonio Angelini, a Andrea Massaggia, Stefano Franceschi, Mauro Zavarise, Bruno Giampieretti e Paolo Zorzi. Tutti insieme, dalla settimana prossima, saremo pronti a misurarci con Milano in una sfida che, come è nel nostro modo di essere, affronteremo con grande carica e con grande determinazione".

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): "La sintonia che in questo club abbiamo costruito lavorando assieme un anno dopo l'altro è qualcosa di davvero straordinario, e forse è anche per questo che arrivare a prolungare questo contratto è stato qualcosa di spontaneo, di naturale. La sensazione di continua crescita di questa organizzazione, la voglia di diventare un top club che anima chiunque lavori qui, ma anche le idee, la capacità di incoraggiarsi l'un l'altro ad alzare l'asticella, sono cose fondamentali che mi hanno convinto ad andare avanti anche prima di sederci ad un tavolo per parlare di programmi da condividere o di aspetti contrattuali da definire nel dettaglio. Parlare di tutto questo oggi non è semplice, ovviamente la testa è alla sfida contro Milano che rappresenterà per tutti noi un momento storico, che vogliamo vivere al massimo delle nostre possibilità. Perché raggiungere una Semifinale Scudetto è qualcosa di pazzesco per qualsiasi club, soprattutto se giovane come il nostro, e quindi vogliamo affrontarlo con tutta la determinazione e la voglia di fare che ci ha portato sin qui. Non sarà una sfida facile, l'EA7 è campione d'Italia in carica, ha vinto la regular season, è la favorita e ha un roster profondissimo, ma siamo carichissimi e abbiamo davanti ancora alcuni giorni per farci trovare pronti a questa sfida. La serie al meglio delle sette? Sarà lunga, difficile da interpretare soprattutto in termini di aggiustamenti continui contro un team tanto completo. Al tempo stesso però sarà fantastico poter offrire un simile spettacolo ai nostri tifosi, e non credo che le energie saranno un problema. Siamo pronti a giocarcela, sia di testa che di gambe".


Mercato Trento: Boom, 2° colpo del duo Longhi-Trainotti! Lele Molin nello staff Aquila dal 2017-2018 :shock:
Trainotti - Buscaglia - Molin : Lele Molin rinforzerà lo staff di Buscaglia all'Aquila Trento
Per la prossima stagione, anche in virtù degli impegni nelle coppe europee, l'Aquila Trento avrebbe convinto Lele Molin, storico vice di Ettore Messina e tra i più conosciuti allenatori europei, a entrare a far parte dello staff di Maurizio Buscaglia, insieme agli altri due attuali vice Vincenzo Cavazzana e a Davide Dusmet. Molin abita a Castelfranco Veneto e per la firma del contratto non ci sarebbero particolari problemi.

http://www.basketuniverso.it/progetto-trento/
Ultima modifica di Lux85 il 06/06/2017, 15:49, modificato 13 volte in totale.
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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda Lux85 » 25/05/2017, 11:40

Bellissima intervista al Busca di Play me or trade me, complimenti! :approved:
Finalmente qualcuno si accorge di una realtà pronta a qualcosa di straordinario, non a caso.


Spoiler: MOSTRA
MAURIZIO BUSCAGLIA ED IL SUO BASKET PER SFIDARE MILANO. NEL NOME DI UN SISTEMA IN CUI IDENTIFICARSI E CREDERE. E SU DADA...
Il coach dell'Aquila Basket Trento, miglior squadra del girone di ritorno e splendida protagonista dei quarti di finale dei #playoffs, ha parlato con Play me or trade me della sfida di semifinale all' Olimpia Milano, della sua pallacanestro e del sistema Trento, dentro e fuori dal campo.
Idee chiare e fiducia in un lavoro che affonda le sue radici in un percorso di crescita iniziato nelle "minors".


- Coach, partiamo dalla fine. Come si supera la difficoltà di un doppio infortunio così pesante come accaduto per Marble e Baldi Rossi nel vostro momento migliore?

E’ un mix di cose. La superi perché è il tuo modo di fare, perché piangersi addosso non serve a nulla, perché sei abituato a trovare la soluzione al problema, è il tuo lavoro, è il nostro lavoro. Si deve creare un’opportunità dal problema. La squadra andava bene ed abbiamo avuto la consapevolezza di saper scegliere con delle letture che non toccassero quanto ottenuto, con delle risposte tecniche in base a ciò che si poteva fare.

- La tua pallacanestro, ieri come oggi, ha una costante tecnica assai originale, ovvero lo sfruttamento del gioco all’interno di quella porzione di campo che tanti oggi sembrano trascurare, quella compresa tra l’arco ed i due metri dal ferro. Quanto viene dal tuo sistema e quanto è legato agli uomini di cui disponi?

E’ vero ed è qualcosa che ci portiamo dietro dalle minors, una pallacanestro che mi è sempre piaciuta. Ci ha accompagnato nella nostra crescita. Portare gli esterni vicino a canestro, così come avere delle ali in post basso, nonché sfruttare dei lunghi che non si spingono molto oltre l’arco, come fanno tanti oggi. Da lì nasce il nostro gioco “mid range”. Ed una cosa molto “vintage” che si vede poco, come sfruttare la finta, palleggio, arresto e tiro.

- “Vintage” mi piace molto , ma per me vuol dire pallacanestro, quella vera. Eppure avete cambiato tanto. Come l’hai gestita?

Abbiamo dovuto e saputo cambiare pelle, passando da uomini come Julian (Wright), un lungo che trattava il pallone lontano dal ferro, ad altri con caratteristiche molto differenti. Senza però abbandonare la nostra via maestra. Quel “mid range”, appunto.

- Nel momento più duro, verso la fine del girone d’andata, coinciso con la mancata qualificazione alle Final 8, mi è parso di vedere un duro lavoro sulla difesa, come se si guardasse oltre l’oggi sapendo che i dividendi sarebbero arrivati un domani. E quel domani è stato il girone di ritorno. Ti ritrovi in questa affermazione?

Mi fa piacere che sia stato notato, perché nei momenti difficili spesso non accade. Abbiamo lavorato a lungo sul sistema difensivo consapevoli che avrebbe pagato nel girone di ritorno ed i ragazzi, tutti, ci hanno creduto fino in fondo. Non è facile, ma se lo si fa tutti insieme poi il risultato arriva. Durante la pausa della Coppa Italia ci siamo detti che, nonostante la delusione, quello era il momento di fare l’ultimo passo verso la crescita completa, che è arrivata.

- E’ stata appunto una grossa delusione non fare quelle Final 8?

Ti rispondo con il concetto di ambizione, che per noi è tanto ma è sempre legato al mettere un piede davanti all’altro, ben saldi per terra, ma comunque avanti. Trento decima può anche esser normale, no? Ecco, eravamo decimi, ma il fatto che tanti parlassero di delusione ci ha aiutato a capire che avevamo raggiunto uno status superiore, per cui da noi ci si attendeva di più. E sapevamo di poterlo fare.

- Spesso si associa il termine “piccoli” ad una eccessiva perimetralità, ma la tua Trento non abusa del tiro da tre e non lo utilizza mai a caso. Quel tiro dall’arco è però ciò che vi può rendere decisamente duri da affrontare, se non ingiocabili?

Il tiro da tre è un aghetto della bilancia per noi. Non è uno stile di gioco, lo cerchiamo in base al nostro sistema ed alla bontà del tiro stesso. Quando le cose non andavano bene, rivedendo le nostre conclusioni e le statistiche relative, ho notato che l’80% erano buoni tiri, ben costruiti, ma la palla non entrava. Ho guardato le statistiche dei passaggi smarcanti, che non diventavano assist, e ne ho avuto conferma. Siamo “undersized” sotto, ma anche “oversized” fuori. Dobbiamo credere nel nostro sistema.

- Meo Sacchetti mi ha detto più volte, fin dallo scorso anno, che Trento gioca bene perché muove palla e uomini. Oggi se va bene si muove la palla, in giro gli uomini sono spesso fermi. E’ questa la differenza tra la tua squadra e le altre, nonché uno dei motivi dei vostri ottimi risultati?

Grande Meo, sono contento che lo abbia fatto notare uno come lui. Quando sento parlare di “ball movement” io aggiungo sempre “players movement”. La devono toccare in tanti, il più possibile. E sono molto attento alle statistiche che riguardano l’attacco del secondo lato: perché voglio il terzo, così sai dove cade la palla a rimbalzo, dove non arrivano le rotazioni avversarie etc. Se la mia point guard tocca la palla due volte siamo sulla strada giusta.

- A proposito, è come accade a Mosca. Quando Teodosic la tocca due volte, le percentuali, che mi sono studiato spesso, superano un irreale 80%. Venerdì se lo sono scordato ed ecco la frittata. Ok, Teodosic è unico, ma vale per tutti?

Credo proprio di sì.

- Una curiosità su un tuo giocatore, Aron Craft. Un giorno lessi che ad Ohio State lui era inamovibile, mentre Della Valle era ai margini delle rotazioni e che ciò oggi sarebbe impensabile. Pensai di essere stupido a ritenere che anche oggi, se dovessi scegliere, starei con Craft, con tutto il rispetto per il reggiano. La ragione è che mi pare un giocatore che lavora in modo tremendo sui suoi limiti, guadagnandosi col sudore la leadership. Raccontami la tua point guard?

E’ esattamente il lavoratore straordinario di cui parli. Ogni giorno un passo in più, asticella sempre più alta, leadership condivisa, attraverso quel lavoro, con il nostro Capitano, Toto Forray. E’ un computer per letture, sempre positivo, capace di esaltare i propri pregi e limitare i propri difetti. Ma soprattutto sa esaltare il gioco degli altri. L’ultima parte del suo gioco è sempre la prima di quello dei compagni. Con tutto il rispetto per Amedeo, come dicevi, che non deve essere parte di questo paragone di cui avevo letto anch'io.

- Veniamo alla serie contro Milano. Non si può certo ridurre ai lunghi milanesi contro i tuoi esterni, o lunghi sottodimensionati che dir si voglia. Cosa c’è di più?

Non è lunghi contro corti, non è stanchi contro chi lo è un po’ di meno, non è roster lungo contro rotazioni più limitate: non può essere soltanto tutto ciò. Io ci tengo molto a sottolineare i piccoli momenti storici di una società. Questa serie per noi è un traguardo fondamentale perché non si è più solo ai Playoff, ma si gioca una semifinale scudetto, Vuol dire essere nelle prime quattro, un posto nobile. Si gioca per andare in finale contro una squadra che è la più forte. Abbiamo sofferto la mancanza dell’Europa, dopo aver fatto bene lo scorso anno, ce la siamo ripresa col nostro lavoro. Oggi abbiamo il desiderio di sembrare qualcosa di più, di provare a costringere loro ad affrontarci e difendersi dal nostro attacco, in senso lato, non riguardo la sola metà campo offensiva. Non dobbiamo giocare solo contro Milano, dobbiamo provare a giocare Trento contro Milano, secondo la nostra identità.

- Come si affronta Milano?

Non facendola giocare insieme, perché se li lasci fare in 5 sono fortissimi. Dobbiamo provare a togliere loro fiducia, altrimenti anche le debolezze, che non sono tante ma che anche loro, come tutti, hanno, diventano punti di forza. Loro forza che è quella di poter coprire tutti i 40 minuti sul campo. Dobbiamo togliere un po’ di sicurezza al loro sistema, evitando che entrino in modalità Eurolega. Sì, dico Eurolega perché al netto delle critiche per una stagione non positiva, se loro giocano a quel livello, come possono fare, in Italia nessuno può farci niente e vincono.

- Ed a Milano c’è Dada. Impossibile non chiederti un parere. Avendo potuto seguire qualche allenamento Olimpia ho visto un ragazzo che si allena come pochi e lo fa su quelle sue peculiarità che magari in campo paiono soluzioni casuali, ma che in realtà sono frutto di tanto lavoro. Chi è il tuo Dada?

E’ quello di cui mi parli, frutto di un lavoro che ho visto quotidianamente per sei anni. Ero certo che avrebbe potuto fare bene anche al piano di sopra (Eurolega), ci credevo tanto. E sai cosa c’è di straordinario? Oggi arriva anche alla terza finta. Tu pensi che tiri dopo due movimenti, ma lui te ne fa un altro e si porta a casa una soluzione migliore.

- In un mondo in cui gli allenatori vivono sulla graticola, con dirigenti spesso dediti al cambiamento senza reali ragioni tecniche, ho l’impressione che la miscela società, squadra, pubblico di Trento sia una cosa unica, che deriva da una perfetta consapevolezza del proprio ruolo e delle proprie dimensioni. Come ci si arriva?

Siamo nati così ed abbiamo continuato il lavoro. Siamo migliorati crescendo, comprendendo che se non puoi fare due passi alla volta ne fai uno, ma sempre avanti. Tutti insieme, perché se da solo vai veloce, insieme puoi volare.

- Ci vediamo giovedì Coach. In qualunque serie, io tifo sempre e comunque per gara 7...

Non lo so, io penso ad una alla volta, ora la prima, poi si comincia ad aggiustare qualcosa per gara 2 e così via.

Una serie con Trento non può mai esser banale per via di quella identità precisa e quella comunione di intenti che fa la differenza.
Sotto la guida di Coach Buscaglia.
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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda Lux85 » 28/05/2017, 13:02

GUERRIERI, una squadra vera da Big Balls, sono in 7 ma insieme valgono per 12! :oops:
Toto - Craft - Flacca - Beto - Shields - Sutton - Hogue
Calma, un passo alla volta, ma che garra!

Bilancio ritorno+post-season: 17-3 (cosa stanno facendo in 7 dal 2 aprile, qualcosa di EPICO :shock: )
(2 sconfitte consecutive arrivate dal "disastro" a Milano, senza 2 titolari come il nostro più forte USA-Marble e ITA-FBR)

https://realolimpiamilano.com/2017/05/2 ... oppure-no/

Come ha detto giustamente Traino: Toto Forray È Trento (come lo era Pascolo).. un ANIMALE! :ita:


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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda magician3 » 29/05/2017, 1:27

Innanzitutto complimenti a Trento , autentica " ciurma di bucanieri", e poi possiamo già stendere un de profundis sull'armani sul suo roster fondamentalmente sbagliato già prima di questo finale inglorioso di campionato( perchè la figura meschina e miserevole di Eurolega non è che può essere cancellata dai risultati in campionato) e sul suo staff tecnico e dirigenziale responsabile di questa selezione di giocatori, e su tutti sul suo coach detto il " trinucato", l'uomo dalle molte presunzioni e supponenze ma dal rendimento inversamente proporzionale alla sua superbia: la montagna che partorisce il topolino.
Sì, credo che il requiem alla panchina di Repesa sia molto vicno e pienamente meritato...

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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda wisconsin » 01/06/2017, 15:19

Trento domina gara 4 e si porta ad un passo dalla storia.
Non me ne voglia The Huge e tutti i tifosi meneghini, ma ci vorrebbe davvero una vittoria di Trento per portare aria fresca nella lega e dimostrare che si possono fare ottime squadre anche se non si gioca in grosse citta'.
In Lega due Trieste sta asfalatando la Fortitudo, e benche' mi dispiaccia che le bolognesi non siano nella massima serie, sono di nuovo contento per Trieste. Riconosciamolo: il basket ha bisogno del nord-est. Treviso manca di brutto a questa lega, che piaccia o non piaccia. Fortunatamente le giovanili ci sono ancora, ma c'e' bisogno di un canale di uscita per i talenti che crescono a Treviso. Trieste potrebbe essere uno di quelli.
Poi ci sarebbe da sperare in una crescita del movimento al centro-sud. A parte un paio di realta' importanti come Sassari, Capo D'orlando, e' il deserto.
Speriamo che questo campionato e il prossimo europeo possano portare davvero un po' di entusiasmo al movimento cestistico.
"Rigore e' quando arbitro fischia!" Vujadin Boskov

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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda Lux85 » 02/06/2017, 18:22

Cristo che Beto dal ritorno in poi.. :alcool: (il poster del Lech su Sanders! :nba: :lol: )
Playoff perfetti finora del Flacca: 10.4pt complessivi col 62-41-74% e +6 in 22', con Milano 11.8pt col 67-43-69% e +4 in 21'
Non è finita, G5 con la stessa intensità fin dal 1Q e poi si vedrà se loro avranno le facce giuste per riportarla a Trento (chiuderla subito sarebbe una preziosa ricarica delle pile/palle ma anche il troppo riposo non è che sia un bene con una VE-AV da G7)


- Grande Poz a sottolineare che Petrucci ci ha sfasciato il roster Eurocup :lol:
- Toto :ita: .. Poz competente oltre ad esser stato un signore in quella finale (contro una signora Orlandina: Archie, Nicevic, Mays, Soragna, Basile ancora schierabile e letale, Benevelli ex-Trento in DNA, Laquintana e Portannese)
- madonnna che **sgrat bimane** :lol:



Trainotti conferma la voce su Lele Molin e quando dice "ne parleremo a fine stagione" significa che l'accordo è in fase avanzata :lol:
Comunque sono già curioso di vedere il 1° vero mercato da Aquila europea senza la porcata di Petrucci.

Aquila '17-18: primo 3+4+5, staff Traino (+ questo JRalsky :lol: ) - Busca - Lele Molin

con Molin si potrà sondare nel punto debole dell'Aquila (lo scout comunitario Est-Europeo) dato che in questa stagione non so come ma siamo riusciti a pescare due comunitari come Beto-Shields solo grazie a San Traino


:lol:

C'è gente che pensa-commenta a cazzo di cane su Gazzetta/Sportando buttando là frasi del tipo "Trento è in A per meriti di altri" (memoria corta o ignoranza??) o "perché le grandi piazze-palazzetti non ci sono più" (la società sana di Trento è un esempio per tutte quelle BIG pur giocando fino a prima in una palestra con 4 panda :lol: ).. EH NO! Trento è una delle poche, se non l'unica, che si è costruita un DNA-mentalità "vincente" dalle Minors (Trainotti è l'ex-giocatore-allenatore non-pro :lol: prima di Buscaglia), vincendo campionati e meritando le promozioni sul campo a differenza di altri per vie traverse (CdO, Venezia, ..), mantenendo un filo conduttore e la "testa dura" di porsi sempre l'obiettivo ossessivo di migliorarsi.
Pascolo era uno stuzzicadenti che a stento faceva una finta e preso per il culo da avversari in DNA/Legadue; dopo 6 anni Trento ha forgiato a Milano, per quattro noci e una scopa in c**o (grazie Petrucci :reb_furibondo: ) , un mostro col piede porno da 3 finte..
------



13mi andata... FINALE!! NONSIMOLLAUNCAZO :lol:
se l'Eurolega sfiorata in Eurocup era tanta roba, questa è stata un'impresa allucinante :shock:
(senza due titolari come Marble e Baldi Rossi :shock1: )

Innanzitutto dispiace tantissimo per Dada.
"Trento non può vincere sopra gli 80pt" (cit.) .. 127 val
Partita che doveva passare per Sutton, infatti da closer è tornato Onnipotente in versione regular season.
Flacca 14pt in 16'.
Craft un metronomo, pecca in quelle 3 perse consecutive ma poi ritorna a fare il Man of Steal.. squadra di leader
Shields migliora di partita in partita, con le ultime sue prestazioni abbiamo recuperato un Marble.
Toto la solita macchinetta delle stats nascoste.
Gomes che fa il Forray, non lo si è visto per tutta la partita ma con 7 rimbalzi è il migliore in quella stats.
Hogue è un Charles Barkley più abbronzato. (cit. GiornataTipo)
Longhi? una statua per tutto il match, a stento respirava..

Nota: in tv sembrava un funerale, in "rete" è un funerale, MA CAZO (cit.), ma passare 4/4 al Forum sarà anche merito dell'avversaria o no, dio bòn? :lol:

Ultimi 6 anni una roba da film: dopo "7 anni in Tibet", "7 anni coi Panda e Orsi a Trento" :lol: (cit. sui Panda ©Traino)

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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda Lux85 » 06/06/2017, 15:55



Finale: Venezia-Trento 11 anni fa era la sfida per salire in B-1
Corsi e ricorsi storici: Venezia e Trento, 11 anni dopo. Da una finale promozione per salire in B d'Eccellenza a quella per aggiudicarsi il tricolore. Con un comune denominatore: Maurizio Buscaglia, anche allora sulla panchina dell'Aquila.

Primavera 2006, la Reyer sta passando di mano, Luigi Brugnaro sta definendo gli ultimi dettagli del progetto che lo avrebbe portato poche settimane dopo alla proprietà. Trento è al secondo torneo in B-2 dopo la promozione ottenuta, sempre con Buscaglia in panchina, 12 mesi prima.
Reyer sponsorizzata dall'Acqua Marcia, Trento dalla Bitumcalor: le due squadre dominano la regular season, chiudendo al 1° e 2° posto. La Reyer di Daniele Rubini elimina i "cugini" dei Bears Mestre nei quarti e Corno di Rosazzo in semifinale, l'Aquila fa fuori Ravenna e Bologna. Nella Reyer giocano due figli d'arte, Michele Gherardini (il papà è Maurizio, gm trevigiano oggi al Fener) e Stefano Simeoli (papà Mario fece 12 stagioni in A), c'è anche un giovane Cuccarolo. Sul fronte opposto un 20enne Cardillo, ancora oggi in forza all'Aquila anche se in prestito a Brindisi.

Buscaglia ha iniziato il suo primo ciclo a Trento, dove è arrivato nel 2003 proprio da Mestre, il Taliercio lo conosce come le sue tasche essendo stato prima vice allenatore e poi head coach dei Bears di Roberto Casson. La finale comincia il 27 maggio 2006, Venezia ha il fattore campo. Primo round all'Acqua Marcia (69-56), poi l'artiglio dell'Aquila in gara-2 (75-77). Si va a Trento e la Bitumcalor scatta avanti (83-75), ma la squadra di Rubini rialza la testa (73-83), impattando la serie. Si va all'ultimo atto, il 9 giugno 2006, al Taliercio, con una cornice di 3000 spettatori. La Reyer sfrutta il fattore campo e s'impone 71-64, Buscaglia sogna il blitz a lungo, ma è la partita del bomber Francesco Marini (26 punti) con Gherardini junior (11 punti, suo l'allungo sul 55-42) che pilota la squadra di Rubini in cabina di regia.

Buscaglia ritornerà ai Bears Mestre anche nella stagione 2007-08, poi nel 2010 inizierà la seconda fase trentina, fino alla finale scudetto.
Ancora contro la Reyer.


UMANA VENEZIA - DOLOMITI ENERGIA TRENTO
G1 VENEZIA-TRENTO - [url]Stats[/url] [url]Full Game[/url] [url]Highlights[/url]
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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda fagiu » 07/06/2017, 10:24

Sì, sì, complimenti a Trento, purché ora perda :mrgreen:

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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda Lux85 » 14/06/2017, 17:31

Gara2 incommentabile dall'uscita di Sutton in poi, in 6 già è difficile prepararla figurarsi a partita in corso, G2 era già segnata in quel momento.. sconfitta "positiva"
Grande presidente, lezione di sportività e stile al sig. Brugnaro :roll:

Siamo in 6 e duri a morire, occhio a darci per morti.. G3 va preparata a puntino (però sarà vitale recuperare Sutton per G4-G5 per la distribuzione delle energie, anche perché con la panchina delle giovanili è dura dare minuti in una finale scudetto)

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): "Non snatureremo il nostro gioco e il nostro approccio all'incontro a causa dell'assenza di Dominique. Ci limiteremo ad apportare qualche aggiustamento, sviluppando le indicazioni e il lavoro che abbiamo iniziato a fare già nella seconda metà di Gara 2. La reazione che questi straordinari ragazzi hanno avuto all'uscita dal campo di Dom mi dà grande fiducia, così come il fatto di poter giocare questo match con la spinta dei 4.000 del PalaTrento".

Comunque caro Petrucci, più che imporre i 5000 posti sarebbe obbligatorio mettere a norma i palazzetti, è assurdo veder ancora nel 2017 partite con giocatori distutti per via dei 45 graaaadi.. (Marco Crespi :lol: )

Intanto Trento ha anticipato i tempi e già approvato l'ammodernamento del PalaTrento (nato per il volley) e la soglia minima dei 5000 posti (attuali 4387 con la tribuna laterale mobile)
Spoiler: MOSTRA
Palazzetto: accordo con le società. Capienza allargata e hospitality
Il PalaTrento sarà a 5.000 posti. Ieri pomeriggio, in un incontro tra Provincia, Comune e società di basket e volley, l’assessore Mellarini ha confermato il sostegno economico di Piazza Dante all’ampliamento della struttura di via Fersina, che costerà 3-4 milioni e che porterà anche nuovi servizi. In vista la deroga per la Dolomiti Energia.

TRENTO A serie di finale scudetto in corso — questa sera gara 3 di basket tra Dolomiti Energia e Umana Reyer si giocherà in un palazzetto pieno in ogni ordine di posto — l’argomento assume una valenza strategica. Senza considerare, tra l’altro, i numeri fatti registrare in SuperLega dalla Trentino Volley, che alla struttura di via Fersina ha portato una media di 3.500 tifosi a partita.

Cifre e risultati che ieri, in Piazza Dante, hanno rafforzato una convinzione: il PalaTrento deve essere ampliato. E la soglia dei 5.000 posti a sedere imposta dalla Federazione italiana pallacanestro a partire dai playoff della stagione 2018-2019 deve essere raggiunta.

A confrontarsi sul futuro della struttura sportiva cittadina, ieri pomeriggio, sono stati l’assessore provinciale allo sport Tiziano Mellarini, il collega comunale Tiziano Uez, l’assessore cittadino ai lavori pubblici Italo Gilmozzi, il general manager della Dolomiti Energia basket Salvatore Trainotti e il general manager di Trentino volley Bruno Da Re. Sul tavolo, quel progetto di ampliamento che già in più di un’occasione, in queste settimane, ha tenuto banco nei dibattiti del capoluogo.

Un «restyling» che, dalle prime stime di Palazzo Thun, dovrebbe costa retrai 3 e i 4 milioni di euro. E che dovrebbe far crescere la struttura — con la realizzazione di un piano rialzato — di 613 posti a sedere, che si aggiungerebbero ai 4.387 attuali (facendo superare dunque il limite di 5.000 posti deciso dalla Fip). Di più: l’intenzione è di svecchiare un po’ un palazzetto ormai abbastanza datato (l’inaugurazione risale al Duemila), adeguando gli spogliatoi e gli spazi per gli atleti, migliorando i servizi igienici e realizzando un’area stampa, delle zone per gli sponsor e per l’hospitality.

«La Provincia è pronta a fare la propria parte» ha sottolineato ieri l’assessore Mellarini, confermando quindi il sostegno di Piazza Dante all’operazione. Un appoggio decisivo, in anni di risorse comunali sempre più strette. E che sarà definito più nel dettaglio nelle prossime settimane. In sostanza, dopo aver quantificato esattamente i costi, si deciderà quale sarà l’importo a carico della Provincia e quale quello a carico del Comune (ragionevolmente la cifra che sarà messa a disposizione da Piazza Dante sarà comunque più alta rispetto a quella stanziata da Palazzo Thun).

I lavori quindi — come già anticipato — si concentreranno in due stagioni estive, 2018 e 2019, in modo da poter essere pronti a partire dalla stagione 2019-2020 e senza interferire con l’attività delle squadre di basket e di volley nei mesi di campionato e di coppe europee.

Con un’incognita ancora aperta — ma probabilmente solo sulla carta — per quanto riguarda la società di piazzetta Lunelli. Secondo le nuove regole stabilite dalla Fip, infatti, il palazzetto a 5.000 sarà necessario a partire dai playoff della prossima stagione. Quando, cioè, la struttura di via Fersina sarà ancora in piena trasformazione.
«Verbalmente — ha spiegato però ieri il gm dell’Aquila Trainotti — abbiamo avuto comunicazione che alle società che dimostreranno di avere avviato l’iter per l’ampliamento verrà concessa una deroga». Una proroga (probabilmente fino a tre stagioni) che consentirà alla squadra di Maurizio Buscaglia di continuare a giocare al PalaTrento, senza cercare strutture temporanee (nelle scorse settimane si era pensato a Bolzano, ma anche all’eventuale trasferta a Verona).
«Del resto — ha aggiunto Trainotti — è impossibile per qualsiasi società metter mano a un palazzetto e adeguarlo nel giro di una sola estate. Per quanto ci riguarda, siamo fiduciosi». Ma al termine dell’incontro di ieri, il gm di piazzetta Lunelli ha rimarcato anche la «grande attenzione» manifestata dalle istituzioni alle realtà del basket e del volley.
«Siamo molto contenti — ha sottolineato il general manager —. Tra l’altro, al di là dell’aumento dei posti a sedere a cinquemila, i lavori che sono stati messi in agenda permetteranno di modernizzare il palazzetto. Non è un passaggio di poco conto».
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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda wisconsin » 14/06/2017, 17:55

Come vi invidio a Trento!
A Genova si farebbero magiare il belino dalle mosche (cercate su internet per capire il significato). A Trento l'accordo è già fatto ancora prima della fine della stagione. Vi meritate una marea di successi
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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda fagiu » 14/06/2017, 19:27

wisconsin ha scritto:Come vi invidio a Trento!
Vi meritate una marea di successi


Dall'anno prossimo, però!

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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda wisconsin » 20/06/2017, 2:23

Vittoria di carattere di Venezia e tanto rammarico per Trento che fa miracoli ma finisce la benzina. Stanno giocando praticamente in 6 e mezzo contro 8-9. Bella serie comunque. Spero in una gara 7 per lo spettacolo, non me ne voglia fagiu.
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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda PolBodetto » 20/06/2017, 8:59

Peccato davvero, anche a me é dispiaciuto molto, anche perché bastava fare 2/4 ai liberi invece di 0/4.. Vabbé col senno di poi sono capaci tutti, certo se vincessero lo scudetto sarebbe un mircolo degno di PAdre Pio, ancora un pó ed entrano in campo in 3 piú due spettatori alti..
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Re: Serie A - Stagione 2016/2017

Messaggioda fagiu » 20/06/2017, 10:05

wisconsin ha scritto: Spero in una gara 7 per lo spettacolo, non me ne voglia fagiu.


Ma anche no!

PolBodetto ha scritto:Peccato davvero, anche a me é dispiaciuto molto, anche perché bastava fare 2/4 ai liberi invece di 0/4.. Vabbé col senno di poi sono capaci tutti, certo se vincessero lo scudetto sarebbe un mircolo degno di PAdre Pio, ancora un pó ed entrano in campo in 3 piú due spettatori alti..


Va bene, questo è assodato

Trento, con risorse minori, deve giocare al massimo delle sue possibilità, mentre Venezia può prendersi delle pause. La competizione deve decidere il più forte, eh.

Forza Reyer!


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