L'angolo della traduzione: vocabolario del perfetto cestista

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tafo
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Messaggioda tafo » 07/04/2007, 2:03

Roberto non mi piace dover cancellare messaggi, comportati di conseguenza...
Se poi avete delle magagne tra voi risolvete in privato.

:shock:
"L'uomo deve poter scegliere tra bene e male, anche se sceglie il male. Se gli viene tolta questa scelta egli non è più un uomo, ma un'arancia meccanica"

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Fade away

Messaggioda Danniboy » 08/04/2007, 17:41

Questo è un gesto che richiede grandi abilità tecniche, equilibrio e coordinazione.
Il fade away (tiro in allontanamento) è una tecnica che permette al giocatore attaccante di eseguire un jumper facendo un balzo all'indietro.
Questo tipo di tiro, anche se moldo difficile da eseguire e nonostante sia caratterizzato da una bassa percentuale di realizzazione risulta immarcabile anche per le difese più spietate.

Nel passato il re di questa tecnica fu MJ;attualmente invece lo si può individuare in Kobe Bryant, che da molti è considerato a tutti gli effetti, l'erede dell'ex giocatore di Chicago.


Ecco un link dove vi potete godere i più bei fade away di Kobe
http://www.youtube.com/watch?v=7PFBhUvcNec

Roberto (vecchio)

Lato forte e lato debole

Messaggioda Roberto (vecchio) » 09/04/2007, 14:09

Il lato forte è il lato della metàcampo offensiva dove è presente il portatore di palla.
Il lato debole è il lato della metàcampo offensiva dove non è presente il portatore di palla.
I due lati, come facilmente intuibile, sono opposti e vengono presi in esame da allenatori, telecronisti, giocatori stessi per studiare le situazioni in corrispondenza del palleggiatore ed in corrispondenza della parte del campo opposta ad esso.

N.B: la metàcampo non è necessariamente quella offensiva. Ho citato quest'ultima in quanto i lati (debole e forte) sono presi più in considerazione all'interno di essa invece che in quella difensiva.[/b]

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Messaggioda tafo » 09/04/2007, 15:33

Visto che il topic sta sfornando con continuità spiegazioni per i neofiti del basket, ho dato una sistemata al primo post del grande Canigggia, includendo l'elenco dei termini (e links) di cui si è scritto!
Almeno cosi nn si impazzisce a cercare... 8)
"L'uomo deve poter scegliere tra bene e male, anche se sceglie il male. Se gli viene tolta questa scelta egli non è più un uomo, ma un'arancia meccanica"

Roberto (vecchio)

Tap-in; Tap-out

Messaggioda Roberto (vecchio) » 09/04/2007, 21:41

Il tap-in è un gesto atletico molto spettacolare che richiede un notevole senso del gioco e, più precisamente, del canestro (inteso come punto vero e proprio).
Sostanzialmente esso consiste in un rimbalzo offensivo catturato al volo e concluso, sempre in volo e dal giocatore stesso che l'ha pigliato, con un lay-up o, nella maggior parte dei casi, una schiacciata.

Il tap-out è la variante opposta del tap-in. Esso, infatti, viene compiuto dal cestista che prende il semplice rimbalzo e ricade a terra.
Se l'arancia viene catturata dall'attaccante egli imposterà una nuova azione o, nel caso in cui non ci siano marcature particolari, provvederà lui stesso a concludere nuovamente a canestro.
In caso contrario, ovvero il rimbalzo è difensivo, il cestista partirà in contropiede o in transizione.
In sintesi il tap-out è il mero rimbalzo. 8)

P.S: chiedo scusa a Tafo e soprattutto a Danniboy per la mia scenata di due giorni fa... :oops:
Ultima modifica di Roberto (vecchio) il 09/04/2007, 22:19, modificato 1 volta in totale.

Roberto (vecchio)

Contropiede e transizione

Messaggioda Roberto (vecchio) » 09/04/2007, 22:02

Riporto di seguito la differenza (sottile) tra contropiede e transizione illustratami dal mio allenatore di 2 anni fa. Calcolando che quest'ultimo passava più tempo al bar che in palestra :) :) potrebbe essere anche imprecisa; quindi Tafo, prima di portarla nel vocabolario principale, ti suggerirei di aspettare che la convalidino una certà quantità di forumisti... 8) 8)

Contropiede: è il movimento di squadra o individuale attraverso il quale ci si sposta dalla metàcampo difensiva a quella offensiva con una certa velocità e violenza e con l'intento principale di concludere a canestro senza impostare schemi, fare tagli, portare blocchi ecc.

Transizione: è il movimento esclusivamente di squadra attraverso il quale il team si sposta dalla metàcampo difensiva a quella offensiva con una certa "lentezza" e con l'intento principale di chiamare uno schema per distribuire meglio il gioco.



[/b]
Ultima modifica di Roberto (vecchio) il 09/04/2007, 22:20, modificato 1 volta in totale.

Roberto (vecchio)

Uscita dai blocchi

Messaggioda Roberto (vecchio) » 09/04/2007, 22:17

L' "uscita dai blocchi" è una semplice corsa effettuata verso l'esterno dopo aver ricevuto un blocco da parte di un compagno.
Funzionamento pratico: la guardia tiratrice(2), inseguita dal difensore durante la rotazione, esegue una serie di movimenti sulla linea di fondo e aspetta il blocco da parte del centro(5). Una volta ricevuto il blocco stesso, il difensore impatta contro di esso e il 2 si apre verso l'arco dei tre punti per prendere un eventuale scarico e provare la tripla.

N.B: la guardia, solitamente, essendo un esterno non giace quasi mai in posizione "bassa". Nel caso in cui si voglia prendere un tiro, invece, cerca sempre di ricevere un blocco. Il modo migliore per farlo, nella maggior parte dei casi, è andare proprio sulla linea di fondo per sfruttare sia il blocco cantonale del pivot sia la propria dinamicità contro l'ala forte o centro avversari.

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Messaggioda Fab » 11/04/2007, 13:00

Non condivido molto l'idea di transizione riportata da Roberto, per quanto non compleamente errata secondo me...ora provo a dire la mia :) :

Contropiede: fase di gioco in cui si converte l'azione da difensiva a offensiva con una veloce ripartenza per sfruttare l'eventuale vantaggio della superiorità numerico nel minor tempo possibile senza bloccare la palla.

Transizione: potrebbe essere definito come un "contropiede ragionato", e consiste in un'azione di contropiede che viene interrotta, quando giunti nella metàcampo offensiva, per favorire l'attuazione di uno schema appunto di "transizione", che prevede normalmente il rimorchio del(dei) rimbalzista(i) ed altri eventuali tagli. La transizione viene usata principalmente per sfruttare i primi secondi di vantaggio che si hanno quando una difesa, rientrando per coprire il contropiede, si fa trovare disorganizzata.

Fondamentalmente la transizione dovrebbe essere un attacco più ragionato, come aveva anche detto Roberto, ma non direi che è un attacco in cui la squadra si porta in avanti con maggiore "lentezza", perchè almeno in fase iniziale la transizione è sempre un contropiede, ed anche la sua fase finale deve essere molto veloce...altrimenti non si parlerebbe più di transizione ma di normale azione di gioco :). Detto questo, anche il contropiede rimane comunque una tattica di gioco molto organizzata, basti pensare a tutti i mitici esercizi che vengono fatti fare dagli allenatori di mezzo mondo a riguardo...palla al centro, due ali che scappano e tagliano verso il centro quando sono all'altezza del tiro libero, oppure tic-tac (bel termine cestistico ;)) tra giocatori per far arrivare la palla dall'altra parte il più velocemente possibile senza mai far toccare terra...insomma: anche il contropiede è il frutto di una certa organizzazione, ma, come già detto anche da Roberto, la transizione rimane un qualcosa di più raffinato :)
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Messaggioda Fab » 27/04/2007, 14:31

Blocco e Sfondamento: il blocco (pick o screen - thx to Alececk&Dannyboy - in inglese) è un tipo di azione assolutamente unica, che difficilmente trova un equivalente negli altri sport. Consiste in una presa di posizione da parte di un attaccante in favore di un proprio compagno di squadra, che passando vicino al corpo del bloccante riesce a liberarsi della marcatura. Il blocco deve essere eseguito in perfetta statiticità, in quanto se eseguito in movimento è considerato azione fallosa. L'unica parte del corpo che può "bloccare" l'avversario è il busto, ed ogni tentativo di blocco effettuato con braccia o gambe è da considerarsi falloso. Questo tipo di azione è caratteristico del basket, infatti se pensiamo al calcio, l'equivalente di questo tipo di azione, è considerato fallo di ostruzione! L'azione del "blocco" viene impiegata nella fase difensiva nello sfondamento. Lo sfondamento (charge in inglese) è un fallo principalmente offensivo, che viene fischiato quando un attaccante (con o senza palla) va a cozzare contro un difensore che in quel momento sta mantenendo la propria posizione. Il limite tra il fallo difensivo ("blocco irregolare") e lo sfondamento è piuttosto sottile, ma in generale i metri di valutazione sono i piedi del difendensore e lo stato di equilibrio dell'attaccante: quando il difensore ha i piedi piantati in terra, con il busto eretto e le braccia che non interferiscono con l'azione dell'avversario, e l'attaccante va ad alterare vistostamente la posizione presa dal difensore a causa di un movimento eccessivamente irruento e/o poco coordinato, allora l'azione viene segnalata come "fallo di sfondamento" (che nell'NBA è classificato come "loose ball foul", e va ad alimentare la statistica delle palle perse oltre che dei falli personali e di squadra). Il fallo di sfondamento trova un suo equivalente nella fase offensiva, quando un bloccante viene "travolto" da un difensore che cercando di seguire il proprio uomo sfonda sul bloccante. Il fallo viene chiamato "forzatura del blocco" oppure viene classificato semplicemente come spinta.[/u]
Ultima modifica di Fab il 30/06/2007, 22:30, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Alececk84 » 27/04/2007, 14:38

Blocco non si dice anche "Screen" in linguaggio tecnico americano???

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Messaggioda Fab » 27/04/2007, 14:55

Alececk84 ha scritto:Blocco non si dice anche "Screen" in linguaggio tecnico americano???


Il termine generico è Pick, mentre lo Screen è un tipo di blocco più particolare. Per essere precisi è un blocco utilizzato dal tiratore, in cui il bloccante si trova tra tiratore e canestro, fungendo appunto da "schermo" per chi tira.

Questo è quello che ho capito io basandomi sulle telecronache! :)

Buona osservazione comunque :D
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Messaggioda Alececk84 » 27/04/2007, 14:59

Fab ha scritto:
Alececk84 ha scritto:Blocco non si dice anche "Screen" in linguaggio tecnico americano???


Il termine generico è Pick, mentre lo Screen è un tipo di blocco più particolare. Per essere precisi è un blocco utilizzato dal tiratore, in cui il bloccante si trova tra tiratore e canestro, fungendo appunto da "schermo" per chi tira.

Questo è quello che ho capito io basandomi sulle telecronache! :)

Buona osservazione comunque :D


Ottimo...grazie della spiegazione...

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Messaggioda Fab » 30/04/2007, 0:50

Alececk84 ha scritto:
Fab ha scritto:
Alececk84 ha scritto:Blocco non si dice anche "Screen" in linguaggio tecnico americano???


Il termine generico è Pick, mentre lo Screen è un tipo di blocco più particolare. Per essere precisi è un blocco utilizzato dal tiratore, in cui il bloccante si trova tra tiratore e canestro, fungendo appunto da "schermo" per chi tira.

Questo è quello che ho capito io basandomi sulle telecronache! :)

Buona osservazione comunque :D


Ottimo...grazie della spiegazione...


Ieri guardavo Cavs vs Wizards e su un blocco stile pick'n'roll di Ilgauskas il telecronista ha definito l'azione del lituano "Screen"...a questo punto le mie certezze vacillano! Chiunque abbia qualche idea chiarificatrice intervenga, please!!!
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TO POSTERIZE

Messaggioda Danniboy » 30/04/2007, 19:33

In America esiste un verbo transitivo to posterize, che in italiano possiamo tradurre con "posterizzare".
Lo si utilizza quando un giocatore salta e fa una schiacciata sovrastando il difensore che lo marca.

Si dice "Bryant posterizes Artest" proprio perchè l'affondata che in un certo senso umilia il tentativo di opposizione o stoppata del difensore, è in genere così bella e spettacolare da meritare di essere "incorniciata in un poster".

Ecco una fantastica "posterizzazione" del mago:
http://www.youtube.com/watch?v=ZJaRqk-zm3g

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Messaggioda Danniboy » 18/05/2007, 13:22

Fab ha scritto:
Alececk84 ha scritto:
Fab ha scritto:
Alececk84 ha scritto:Blocco non si dice anche "Screen" in linguaggio tecnico americano???


Il termine generico è Pick, mentre lo Screen è un tipo di blocco più particolare. Per essere precisi è un blocco utilizzato dal tiratore, in cui il bloccante si trova tra tiratore e canestro, fungendo appunto da "schermo" per chi tira.

Questo è quello che ho capito io basandomi sulle telecronache! :)

Buona osservazione comunque :D


Ottimo...grazie della spiegazione...


Ieri guardavo Cavs vs Wizards e su un blocco stile pick'n'roll di Ilgauskas il telecronista ha definito l'azione del lituano "Screen"...a questo punto le mie certezze vacillano! Chiunque abbia qualche idea chiarificatrice intervenga, please!!!

A parer mio pick e screen sono 2 concetti perfettamente identici.
Difatti mi è capitato di sentire commentatori americani utilizzare indistintamente sia l'espressione pick & roll, che screen & roll.
Cappellacci....CHI?


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