Una vittoria sulla quale non avrei commesso un centesimo:
Toronto sorprende gli
Spurs e lo fa senza la stella
Chris Bosh e
José Calderon (sempre a mezzo servizio) ma trova in
Roko Ukic un degno sostituto del playmaker spagnolo (22 punti, suo career-high). L'ex Roma trascina i canadesi alla rimonta nell'ultimo quarto (da -8 al +2 finale) e regala una grossa soddisfazione ai propri tifosi, ormai disillusi da questa stagione ai margini della Eastern.
Anche
Bargnani incide sulla partita, e come: partenza flash del lungo italiano che si permette pure di bruciare in penetrazione anche un certo
Duncan. I Raptors giocano un ottimo primo tempo e pur senza Bosh, Calderon e
O'Neal (
l'ex Indiana dopo alcune buone gare non ne ha contro gli Spurs) conducono a metà gara con il punteggio di 49-43.
Al ritorno dagli spogliatoi si sveglia
Manu Ginobili che riporta avanti i suoi ma le squadre un po' gigioneggiano e nessuna delle due riesce a mettere le mani sulla gara. Bargnani perde la mira mentre Ginobili continua implacabile il suo show portanto San Antonio sul +8 in avvio di quarto periodo. Il Mago sembra destinato a finire in maniera ingloriosa la sua partita ma improvvisamente si riaccende così come nel primo quarto e con 4 canestri consecutivi tiene a contatto i suoi. A questo punto, con due minuti da giocare e la partita in bilico, sale in cattedra il protagonista più in atteso, Roko Ukic. Il croato prima infila una bomba dall'angolo, poi batte in penetrazione la difesa degli Spurs e regala alla sua squadra una vittoria del tutto insperata, di cuore.