Piccola premessa: di questa partita non verrà certo ricordato il punteggio finale, quanto il calore con cui il pubblico romano ha accolto le due franchigie NBA: entusiasmo davvero alle stelle per le giocate di uno straripante
Kevin Garnett e di un
ottimo Bargnani.
Il quintetto di Boston ha poco da spartire con le versioni degli utlimi anni: Rondo, Allen, Pierce, Garnett e Perkins da una parte, Ford, Parker, Kapono, Bosh e Bargnani per Toronto. Il primo quarto di Andrea è splendido: si vede che ci tiene tantissimo a fare bene e a non deludere gli 11.000 tifosi accorsi al PalaLottomatica: il romano lotta con convinzione sia in attacco che in difesa e Toronto mette il naso avanti sospinta da un più che positivo Carlos Delfino. Boston però reagisce e con un parziale di 12-0 chiude il primo tempo avanti di 3 lunghezze, sul 43-40.
Il secondo tempo si apre con il Mago "caldissimo": due bombe e tanta grinta, questa volta troppa perchè commette il suo quarto fallo e Mitchell lo richiama in panchina quando mancano 8 minuti nel terzo quarto: non rientrerà più in campo (forse coach Mitchell avrebbe potuto concedergli qualche minuto in più, per appagare la "fame" dei suoi numerosi tifosi).
La partita perde un po' di fascino con l'ingresso delle riserve in campo (Baston, Moon e Jackson) nell'ultimo periodo e la vittoria va a Boston, irrilevante dal punto di vista statistico ma questa sera si giocava per lo spettacolo.
Domani sera altra sfida per i Raptors: Toronto vs Virtus Roma, un'affascinante sfida per Bargnani che affronta la squadra della sua città (diretta su SKY dalle 18.30).
Le IMPRESSIONI di Canigggia